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Epatite acuta: sempre più bambini stanno morendo, perché?

Marco InchingoliPubblicato il Aggiornato il 3 min di lettura
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Epatite acuta bambini
Foto di Pavel Danilyuk da Pexels

Negli ultimi giorni sono stati segnalati casi di bambini che stanno morendo di epatite acuta in tutto il mondo e anche in Italia. Ancora non si conoscono le cause, quello che è certo è che i casi sono 169 in vari paesi, con 11 casi possibili in Italia, ma solo due sono stati confermati. La maggioranza delle segnalazioni è avvenuta nel Regno Unito. L’epatite più comune esiste in varie forme ed è una malattia che attacca le cellule del fegato e può colpire sia adulti che bambini.

Solitamente è una possibile conseguenza di un’infezione virale, ma alcune possibili cause possono essere l’assunzione di alcool, esposizione a determinate sostanze e da alcune patologie genetiche. Esisto cinque diverse specie di epatite, denominate dalla lettera A alla E. Alcune possono essere sconfitte senza lasciare tracce irrilevanti, mentre altre hanno effetti più duraturi e gravi.

 

Bambini, sempre più casi di epatite acuta sono stati segnalati

Nella giornata del 23 Aprile 2022 l’OMS ha rilasciato alcuni chiarimenti riguardo questa condizione. Questa nuova epatite sembra essere qualcosa di diverso da quanto visto finora, in quanto colpisce i bambini di età tra un mese e 16 anni; in alcuni casi si manifesta proprio nella forma acuta. Secondo il Ministero della Salute italiano ha suggerito che al momento non esiste un legame tra l’epatite e il vaccino Covid-19 e non esiste neanche una correlazione tra la condizione e alimenti e abitudini personali.

Secondo i dati aggiornati al 21 Aprile i casi certi sono 169 in 11 paesi in tutto il mondo. La maggior parte, 114 casi, sono stati riscontrati nel Regno Unito e quasi tutti in Europa. Nel 10% dei casi l’epatite acuta ha richiesto trapianti e solo un bambino è morto. L’OMS ha dichiarato che ancora non è chiaro se c’è stato un reale aumento dei casi di epatite oppure c’è stata un’attenzione maggiore al riguardo. I sintomi principali individuati fin qui sono dolori addominali, diarrea e vomito. La maggior parte dei casi osservati non presentava invece febbre. In almeno 74 casi sono stati trovati degli adenovirus, virus che possono causare diverse malattie, da quelle collegate al raffreddore a bronchiti e polmoniti e che in 19 di questi c’era una co-infezione da coronavirus e adenovirus.

Le infezioni da adenovirus sono comuni e di solito provocano una malattia lieve, con sintomi simili al raffreddore, vomito e diarrea. La maggior parte delle persone infette non presenta complicazioni. Gli adenovirus non causano comunemente l’epatite, che è una complicazione rara, nota di solito tra gli individui immunocompromessi. Quindi non è chiaro come sia potuto verificarsi in bambini sani. Si potrebbe ipotizzare o la comparsa di una nuova variante che causi una grave epatite nei bambini, o che una variante in circolazione stia colpendo soprattutto bambini più piccoli forse immunologicamente non protetti in relazione alla minore circolazione di Adenovirus durante la pandemia Covid-19.

Foto di Pavel Danilyuk da Pexels