cervello esercizio fisico
Foto di Elf-Moondance da Pixabay

Da tempo sappiamo che fare esercizio fisico fa bene ad ogni parte del nostro corpo. Uno studio abbastanza recente ha suggerito che sudare migliora il funzionamento dei nostri organi e combatte la maggior parte delle malattie che abbiamo quotidianamente. Ora un nuovo studio ha dimostrato che l’esercizio aumenta i livelli di una proteina che rafforza la comunicazione tra le cellule del cervello, attraverso la sinapsi.

Quest’ultima è un’aspetto fondamentale per tenere a bada la demenza. L’effetto protettivo è stato riscontrato anche nelle persone anziane attive il cui cervello mostrava segni di placche, grovigli e altri segni distintivi dell’Alzheimer e di altre malattie. Le sinapsi sono le congiunzioni di comunicazioni tra le cellule nervose ed è il luogo dove avviene la cognizione.

 

Esercizio fisico, fa bene alla salute del nostro cervello

Basta pensare che il nostro pensiero e la nostra memoria sono il risultato di queste comunicazioni sinaptiche. Studi precedenti hanno dimostrato che l’esercizio fisico può ridurre il rischio di demenza dal 30 all’80%, ma ancora non si è compreso come ciò avvenga a livello biologico umano. Lo studio ha descritto per la prima volta negli esseri umani, che il funzionamento sinaptico può essere un percorso che promuove la salute del cervello.

Un cervello ben funzionante fa sì che i segnali elettrici si muovano senza intoppi attraverso le sinapsi da neurone a neurone e ad altre cellule del corpo. Per fare ciò, il cervello ha bisogno di sostituire costantemente le proteine ​​consumate in quelle sinapsi, assicurandosi anche che siano adeguatamente bilanciate e regolate. Sono presenti molte proteine per far si che la sinapsi funzioni perfettamente. Fa tutto parte del modo in cui il cervello rimodella i suoi circuiti neurali, mantenendoli sani.

Nel nuovo studio i ricercatori hanno analizzato il cervello umano. Hanno analizzato i livelli di proteine nel cervello dei partecipanti allo studio che avevano tre i 70 e gli 80 anni. È stata anche analizzata l’attività fisica in tarda età ed è stato scoperto che le persone che facevano esercizio fisico avevano proteine più attive. Si raccomanda di puntare a 150 minuti a settimana di attività fisica. Studi precedenti hanno dimostrato che camminare è collegato a un rischio ridotto di declino cognitivo. Sembra funzionare anche se le persone hanno segni di demenza.

Questi dati rafforzano l’importanza di incorporare l’attività fisica regolare nella nostra vita quotidiana, non importa quanto siamo giovani o vecchi. È importante trovare un esercizio che ci piaccia in modo che possa essere sostenibile nella nostra routine. Per gli anziani, è importante discutere di qualsiasi nuova attività fisica con il medico per assicurarsi che sia sicuro da fare.

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