Salta al contenuto
News

I cambiamenti nel vortice polare stanno congelando profondamente alcune parti degli Stati Uniti

Federica VitalePubblicato il 2 min di lettura
Condividi
cambiamenti vortice polare Stati Uniti
Foto Colby Thomas Unsplash

Un nuovo studio pubblicato su Science Advances rivela che le dinamiche stratosferiche del vortice polare stanno causando ondate di gelo persistente. Nonostante l’aumento delle temperature globali, gli inverni nell’emisfero settentrionale continuano a sorprenderci con nevicate estreme e condizioni meteo glaciali.

Un vortice sempre più instabile

Il vortice polare è una grande zona di bassa pressione che ruota sopra l’Artico. Secondo Judah Cohen del Massachusetts Institute of Technology (MIT), la sua instabilità crescente è dovuta al riscaldamento dell’Artico, che ne modifica forma e comportamenti.

Quando il vortice si deforma o si allunga, l’aria gelida viene spinta verso sud, investendo il Canada e gli Stati Uniti. Il team di Cohen ha studiato i dati tra il 1980 e il 2021, rilevando che anche senza collassi completi, il vortice oscilla sempre più spesso — come un pattinatore che allunga un braccio per bilanciarsi.

Cinque modelli, due responsabili

Gli scienziati hanno identificato cinque modelli comuni nella stratosfera, due dei quali collegati direttamente a gelate negli USA:

  • Uno che porta l’aria fredda verso la costa orientale;
  • L’altro verso il Midwest e le Grandi Pianure.

Dal 2015, il secondo modello — quello occidentale — è diventato più frequente, forse a causa della maggiore incidenza di La Niña, un fenomeno climatico che raffredda l’oceano Pacifico equatoriale.

Il futuro del freddo

Un interrogativo cruciale è: cosa accadrà quando il ghiaccio marino artico scomparirà del tutto?

Oggi lo scioglimento dei ghiacci sta rafforzando le onde atmosferiche che disturbano il vortice. Ma se il ghiaccio dovesse scomparire completamente, questo meccanismo potrebbe collassare. Risultato? Inverni molto più miti e un clima più simile a quello dell’emisfero sud, dove il vortice polare rimane stabile e l’inverno è meno drammatico.

Come conclude Cohen:
Potremmo diventare più simili all’emisfero australe, con latitudini medie più calde e un Artico più freddo.”

Foto di Colby Thomas su Unsplash