Salta al contenuto
News

Dieta volumetrica: mangi di più, dimagrisci meglio (ma non è per tutti)

Federica VitalePubblicato il 2 min di lettura
Condividi
dieta volumetrica non per tutti
Foto di Jill Wellington da Pixabay

Mangiare porzioni abbondanti per dimagrire sembra un paradosso. Eppure, è proprio questo il principio alla base della dieta volumetrica, ideata dalla nutrizionista americana Barbara Rolls. Il concetto è semplice quanto ingegnoso: riempire lo stomaco con alimenti a bassa densità calorica, così da ottenere un senso di sazietà precoce, senza eccedere con le calorie.

Cosa mangiare nella dieta volumetrica

A differenza di molti regimi ipocalorici restrittivi, la volumetrica non impone limiti rigidi, ma invita a scegliere “furbi” alleati:

  • Verdure a crudo (finocchi, cetrioli, zucchine)
  • Patate bollite o al forno
  • Couscous, riso, gnocchi
  • Pasta integrale
  • Zuppe e minestroni
  • Frutta ricca di acqua (anguria, melone, fragole)

Tutti questi cibi hanno un alto volume e poche calorie, grazie al contenuto elevato di acqua e fibre. Quando lo stomaco si espande, invia al cervello il segnale che è “arrivata la sazietà”. Il risultato? Si mangia meno, ma non si ha fame.

Funziona davvero? I benefici

  • Riduce la fame senza stress psicologico
  • Favorisce l’adesione a lungo termine, perché non penalizza il piacere visivo e gustativo del piatto
  • Aumenta l’idratazione e l’introito di fibre, migliorando la digestione
  • Può essere compatibile con la dieta mediterranea, se ben bilanciata

Si è dimostrato in diversi studi che le persone che seguono la volumetrica perdono peso anche mangiando più grammi di cibo rispetto ad altri tipi di dieta.

Ma attenzione: non è adatta a tutti

La dieta volumetrica non è consigliata in presenza di disturbi gastrointestinali come:

  • Gastrite o reflusso, che peggiorano con pasti abbondanti
  • Stitichezza, se non accompagnata da adeguata idratazione
  • Problemi alla cistifellea, dove troppe fibre possono risultare irritanti
  • Persone operate con tecniche bariatriche, per cui il volume gastrico è ridotto

Inoltre, per chi ha un rapporto problematico con il cibo, il focus sulle porzioni abbondanti può risultare diseducativo, favorendo dinamiche compulsive.

Inganna il cervello, ma rispetta il corpo

La dieta volumetrica può essere un alleato efficace per il dimagrimento consapevole, ma va personalizzata. Non è solo una questione di quantità: serve consapevolezza alimentare, attenzione ai segnali del corpo e — se possibile — il supporto di un professionista.

Mangiare di più per pesare di meno? Sì, ma con intelligenza.

Foto di Jill Wellington da Pixabay