Stafilococco molecola castagno
Foto di Gerd Altmann da Pixabay

Alcuni scienziati hanno estratto una nuova molecola nella foglia di castagno in grado di disarmare i batteri dello stafilococco, che sono resistenti agli antibiotici. Hanno soprannominato la molecola Castaneroxy A, proprio perché le foglie di castagno nei rimedi popolari hanno ispirato lo studio.

Lo stafilococco è una delle malattie infettive più pericolose al mondo, causando infezioni difficili da debellare a causa della sua resistenza agli antibiotici. Solo negli Stati Uniti ogni anno si verificano circa 3 milioni di infezioni resistenti agli antibiotici, che uccidono più di 35.000 persone.

 

Scoperta una nuova molecola in grado di disarmare lo stafilococco

Lo studio è stato in grado di isolare questa molecola che si trova in quantità molto piccole nelle foglie di castagno e ha dimostrato quanto sia efficace nel disarmare lo stafilococco resistente alla meticillina, eliminando la capacità dei batteri di produrre tossine. Gli antibiotici agiscono uccidendo i batteri che possono portare a una maggiore resistenza tra quei pochi batteri che sopravvivono.

Il team ha identificato oltre al castagno europeo anche l’albero di pepe brasiliano, che neutralizza gli effetti dannosi dello stafilococco, consentendo alle cellule e ai tessuti di guarire naturalmente da un’infezione senza aumentare la resistenza. Proprio per questo il laboratorio Quave sta cercando di scoprire farmaci antimicrobici con composti che lavorano in modo differente dagli antibiotici tradizionali.

Le infezioni antimicrobiche uccidono circa 700.000 a livello globale ogni anno e il numero dovrebbe crescere esponenzialmente se non vengono trovati nuovi metodi di trattamento. Questo laboratorio è un etnobotanico medico sempre alla ricerca di rimedi vegetali tradizionali per essere sempre all’avanguardia nella realizzazione di nuovi farmaci.

 

Creare farmaci che si comportano diversamente dagli antibiotici tradizionali

Sebbene molti dei principali farmaci siano a base vegetale, dall’aspirina, Quave è uno dei pochi etnobotanici con un focus sulla resistenza agli antibiotici. La storia di questo studio risale a circa 10 anni fa, indirizzando il team al castagno europeo originario dell’Europa meridionale e dell’Asia Minore. Inoltre un altro studio ha affermato che un estratto di queste foglie disarma anche i ceppi ipervirulenti di MRSA in grado di causare gravi infezioni negli atleti sani.

Gli esperimenti hanno anche mostrato che l’estratto non ha disturbato i batteri normali e sani sulle cellule della pelle. Utilizzando un dispositivo software di un giocattolo per bambini, il creatore di robot LEGO MINDSTORMS, alcuni mattoncini LEGO e alcuni componenti di un negozio di ferramenta, ha costruito un separatore di liquidi automatizzato personalizzato per le esigenze del laboratorio.

Il laboratorio Quave ha prima separato un gruppo di molecole dall’estratto vegetale, i triterpenoidi di cicloartano, e ha mostrato per la prima volta che questo gruppo blocca attivamente la virulenza. Scavando più a fondo sono arrivati alla nuova molecola. L’ obiettivo della ricerca non è uccidere i microbi ma trovare modi per indebolirli in modo che il sistema immunitario o gli antibiotici siano più in grado di eliminare fuori un’infezione.

Foto di Gerd Altmann da Pixabay