Alimentazione genetica gusti
Foto di Mahmoud Ahmed from Pixabay

Quando si parla di salute molte persone la percepiscono sempre come qualcosa di indipendente dal corredo genetico. Tuttavia salute e benessere non esistono una senza l’altra; tutto dentro di noi è interconnesso, come una rete che aiuta il corpo a rimanere in salute. Visto che stiamo affrontando la pandemia è necessario dare la priorità alla salute generale di ogni singola persona?

Sebbene gli esseri umani sono simili dal punto di vista genetico, hanno lievi differenze chiamate polimorfismi a singolo nucleoide che rendono ognuno di noi unico nel suo genere. Questi polimorfismi sono responsabili delle differenze tra gli individui e dell’impatto che i nutrienti hanno sul nostro corpo e su come metabolizziamo il cibo. Ogni risposta ad una determinata dieta sarà differente per ogni individuo.

 

La genetica influenza i nostri gusti alimentari

Il nutrizionista spiega che la genetica può aiutare a comprendere le tendenze per le carenze i livelli di alcune vitamine, tipo A,C,D e B12, minerali e calcio. La genetica è in grado di influenzare anche i nostri gusti e le nostre sensibilità alimentari, come ad esempio le intolleranze alimentari, la percezione del gusto amaro o dolce e la risposta ad alcune diete ricche di fibre e proteine.

Tuttavia come è possibile risalire e ricercare il nostro corredo genetico? Sono disponibili varie opzioni, ma tra le più comuni troviamo i test genetici. Il test genetico è importante per ogni persona per conoscere la propria predisposizione a malattie e diverse condizioni di salute. In base a ciò che esce dal test come risultato, siamo in grado di poter pianificare nel migliore dei modi la nostra dieta.

Intolleranza al lattosio

La carenza dell’enzima lattosio ricco di proteine è un problema abbastanza comune tra le persone che si verifica quando non si riesce a digerire il lattosio, uno zucchero naturale che si trova nei latticini. Si consiglia di evitare cibi con latticini per mantenere una dieta equilibrata. Assumere cibi ricchi di calcio come latte di soia, broccoli e verdura a foglie verde. Includere inoltre cibi ricchi di vitamina D come uova, salmone, cereali e succo d’arancia.

Celiachia

È un disturbo in cui il consumo di glutine innesca una risposta immunitaria nel corpo, causando infiammazione e danni all’intestino tenue. La celiachia può colpire anche altre parti del corpo come ossa, articolazioni, pelle, sistema nervoso e milza. Si raccomanda di evitare tutti i cibi contenenti glutine, poiché è al momento l’unico modo per non stare male. Consumare solo cibi come carne, pesce, frutta e verdura.

Assorbimento vitamina B12

Alcune varianti genetiche possono influenzare il modo in cui il nostro organismo metabolizza, digerisce e utilizza la vitamina B. Si consiglia di includere nella dieta carne, pesce e latticini. Aumentare il consumo di legumi e cereali fortificati come l’avena. Consumare anche semi di girasole.

Risposta costruttiva alla dieta mediterranea

La dieta mediterranea comprende principalmente alimenti a base vegetale, cereali integrali, frutta e verdura che hanno un basso impatto sull’ambiente. Consumare principalmente cibi poco lavorati come cereali e frutta fresca. Utilizzare l’olio d’oliva come condimento principale e consumare moderatamente carne, pesce e latticini.

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