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Gli scienziati cinesi hanno identificato un nuovo ceppo del virus dell’influenza suina con la capacità di infettare l’uomo e il potenziale di innescare una nuova pandemia. Il nuovo virus, chiamato G4 EA H1N1, discende geneticamente dal virus H1N1 che ha causato la pandemia di influenza suina nel 2009, che ha ucciso circa 20.000 persone e infettato milioni in tutto il mondo.

Lo studio, iniziato nel 2011, ha identificato diversi casi di infezione tra allevatori di suini, ma per ora non ci sono prove di trasmissione da uomo a uomo. Nonostante sia una variante del virus dell’influenza, l’attuale vaccino contro la malattia non conferisce immunità a questo nuovo ceppo.

Gli autori dello studio avvertono che, nonostante non sia una minaccia immediata, è necessario tenere d’occhio per prevenire una nuova pandemia. “È un segno che non possiamo abbassare la guardia“, afferma l’OMS.

 

Casi raddoppiati

Il numero di nuovi casi di coronavirus è più che raddoppiato a giugno in 10 Stati degli Stati Uniti, tra cui Texas e Florida. L’Arizona ha registrato un aumento del 294% rispetto al mese precedente.

Il Primo Ministro britannico Boris Johnson martedì ha annunciato un ambizioso piano per costruire ospedali, scuole e università come un modo per rilanciare l’economia dopo la pandemia.

 

Il 40% è asintomatico

Un nuovo studio condotto in Italia ha concluso che il 40% dei pazienti infetti dal nuovo coronavirus non presenta sintomi, confermando l’importanza di questi pazienti nella diffusione silenziosa della malattia.

 

Leicester ripristina la quarantena

Il governo britannico è tornato questo martedì ad imporre una severa quarantena nella città di Leicester, dopo un preoccupante aumento del numero di contagi di Covid-19 a seguito della deflazione parziale, due settimane fa. Le scuole chiudono nuovamente e la riapertura di pub, ristoranti, negozi è ritenuta non essenziale, mentre quella dei cinema, prevista per sabato, è stata rinviata a tempo indeterminato.