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L’Everest è più Alto di Quanto Dovrebbe Essere: Misterioso Fiume ne Ha Aumentato l’Altezza

Federica VitalePubblicato il Aggiornato il 2 min di lettura
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himalaya
Foto di Simon da Pixabay

Un nuovo studio ha rivelato che il Monte Everest è più alto di quanto dovrebbe essere, e la causa potrebbe essere legata a un fiume molto particolare. Circa 89.000 anni fa, il fiume Arun, situato a 75 chilometri dalla montagna, subì un fenomeno di “cattura fluviale”, durante il quale fu deviato dal fiume Kosi. Questo evento ha innescato una significativa erosione nella zona, scavando una gola profonda e provocando un’alleggerimento della massa terrestre circostante. Di conseguenza, la vetta dell’Everest potrebbe essersi sollevata tra i 15 e i 50 metri.

La ricerca, pubblicata su Nature Geoscience, ha analizzato modelli numerici e dati topografici per simulare la formazione della rete fluviale nell’Himalaya e per spiegare il rapido innalzamento dell’Everest, che attualmente cresce a un ritmo di circa 2 millimetri all’anno, molto più veloce di quanto previsto.

Il fiume Arun, che scorre in modo insolito a forma di L, ha cambiato drasticamente il paesaggio a causa della cattura del fiume Kosi, contribuendo alla rapida erosione. Questa perdita di massa terrestre ha ridotto la pressione sulla crosta sottostante, favorendo la spinta tettonica che ha contribuito alla crescita della montagna.

Gli scienziati ritengono che il processo di innalzamento dell’Everest continuerà finché il sistema fluviale non si stabilizzerà. Tuttavia, le dinamiche precise della cattura del fiume rimangono ancora oggetto di dibattito. Potrebbe essere stata una naturale erosione fluviale o una catastrofica alluvione glaciale a causare l’evento.

Le future ricerche si concentreranno sull’analisi delle aree circostanti e delle gole create dall’Arun per confermare le ipotesi avanzate e affinare ulteriormente i modelli.