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Extension per capelli: trovate 48 sostanze chimiche potenzialmente pericolose

Federica VitalePubblicato il 3 min di lettura
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Foto di George da Pixabay

Un nuovo studio scientifico ha sollevato interrogativi sulla sicurezza di alcuni prodotti molto diffusi nel settore della cosmetica. I ricercatori hanno infatti identificato 48 sostanze chimiche potenzialmente pericolose presenti in diverse extension per capelli comunemente in commercio.

La ricerca è stata pubblicata sulla rivista scientifica Environment & Health e ha analizzato decine di prodotti per comprendere meglio la loro composizione chimica.

I risultati indicano che molti di questi articoli potrebbero contenere composti associati a possibili rischi per la salute, anche se gli effetti diretti sugli utilizzatori non sono stati ancora misurati.

Lo studio su 43 prodotti per extension

La ricerca è stata condotta da scienziati del Silent Spring Institute e del Southwest Research Institute negli Stati Uniti.

Il team ha analizzato 43 prodotti popolari per extension per capelli, includendo sia:

  • extension naturali
  • extension sintetiche

Oltre alla composizione chimica, i ricercatori hanno esaminato anche le strategie di marketing, osservando come alcuni prodotti vengano pubblicizzati con etichette come “non tossico” o promossi tra i consumatori più giovani.

I risultati hanno mostrato che 41 dei 43 prodotti testati contenevano sostanze chimiche considerate problematiche.

Quasi 50 sostanze considerate pericolose

Nel complesso, lo studio ha identificato 48 composti chimici presenti negli elenchi di sostanze considerate altamente pericolose.

Tra questi:

  • 12 sostanze figurano nella California Proposition 65, un elenco che monitora composti associati a cancro, malformazioni congenite o danni al sistema riproduttivo
  • 17 sostanze sono state collegate in precedenti studi a un possibile aumento del rischio di cancro al seno

Questi composti sono stati individuati in 36 dei campioni analizzati, suggerendo che potrebbero essere relativamente diffusi in questo tipo di prodotti.

Altri composti individuati

L’analisi ha evidenziato anche la presenza di altre categorie di sostanze potenzialmente problematiche, tra cui:

  • ritardanti di fiamma potenzialmente dannosi
  • composti organostannici, utilizzati come stabilizzanti nelle plastiche

Questi ultimi sono stati rilevati in circa il 10% dei prodotti analizzati e in alcuni studi sugli animali sono stati collegati a irritazioni cutanee e alterazioni biologiche.

Perché le extension possono aumentare l’esposizione

Gli scienziati sottolineano che il modo in cui vengono utilizzate le extension potrebbe aumentare il rischio di esposizione a queste sostanze.

Le extension per capelli infatti:

  • vengono spesso indossate per periodi molto lunghi
  • restano a stretto contatto con il cuoio capelluto
  • si trovano vicino alle vie respiratorie
  • vengono talvolta riscaldate con phon o strumenti per lo styling

Il calore potrebbe favorire il rilascio o la trasformazione di alcune sostanze chimiche, aumentando potenzialmente l’esposizione.

Una questione che riguarda soprattutto alcune comunità

Lo studio evidenzia anche un aspetto sociale importante. Le ricerche indicano che l’uso di extension è molto più diffuso tra le donne nere.

Secondo le stime citate dagli autori:

  • circa il 70% delle donne nere utilizza regolarmente extension
  • la percentuale scende a circa il 10% negli altri gruppi etnici

Questo potrebbe comportare una maggiore esposizione a determinati composti chimici per alcune comunità, sollevando interrogativi sulla distribuzione dei rischi ambientali e cosmetici.

Cosa dicono i ricercatori

Secondo la chimica Elissia Franklin, autrice principale dello studio, l’obiettivo della ricerca era colmare alcune lacune nella conoscenza sulla composizione delle extension per capelli.

Gli scienziati sottolineano che lo studio non ha misurato direttamente gli effetti sulla salute degli utilizzatori. Saranno quindi necessarie ulteriori ricerche per capire:

  • i livelli reali di esposizione
  • quanto queste sostanze vengano effettivamente assorbite dall’organismo
  • quali possano essere gli effetti nel lungo periodo

Un settore che richiede più studi

La ricerca suggerisce che i prodotti cosmetici, soprattutto quelli che restano a lungo a contatto con la pelle o i capelli, potrebbero contenere più sostanze chimiche di quanto comunemente si immagini.

Per questo motivo gli scienziati chiedono maggiore trasparenza sulla composizione dei prodotti e ulteriori studi per comprendere meglio i possibili rischi.

In attesa di nuovi dati, il lavoro rappresenta soprattutto un primo passo per approfondire un tema ancora poco studiato nel campo della salute ambientale e dei cosmetici.

Foto di George da Pixabay