Ormai da anni e anni si parla del possibile effetto della luce blu sulla salute, nello specifico nella capacità di interferire con il sonno. Gli studi più recenti hanno invece visto che non c’è tutta questa influenza, ma i disturbi sono invece legati ad altro. Un’ulteriore ricerca sembra aver dimostrato che la luce degli smartphone, o anche altri display, possono aver un certo effetto sulla pelle.
Uno degli effetti della luce blu degli smartphone sulla pelle è la capacità di in un certo senso ingannare la melanina nell’aumentare la produzione nel corpo. Questo porta, in un certo grado, al cambio di calore della pelle, ma in modo uniforme come sotto il sole, ma più in chiazze e zone circoscritte.
Gli altri effetti della luce blu degli smartphone
Un altro effetto indesiderato della luce sono le rughe. In modo più specifico, gli smartphone possono danneggiare il collagene della pelle, che è una proteina importante portando alla formazione di queste pieghe. Non è un qualcosa di immediato, ma ci vuole un uso prolungato contro la propria pelle per lungo tempo.
Infine c’è di nuovo il discorso sonno, ma sempre legato alla pelle. La luce blu degli smartphone sembra quindi proprio legata a questo aspetto della nostra quotidianità. Una riduzione della produzione di melatonina che comporta dormire male porta poi a un possibile peggioramento di condizioni della pelle abbastanza comuni. Si parla di acne, eczema e rosacea. A questo si può aggiungere un disequilibrio del cortisolo nell’organismo e in aggiunta una riduzione della capacità della pelle di difendersi.
