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Il Capodanno, celebrato in tutto il mondo come il passaggio da un anno all’altro, dovrebbe essere un momento di gioia, festa e riflessione. Tuttavia, per molte persone, questa transizione può portare ad ansie e preoccupazioni, fenomeno noto come “ansia da Capodanno”. Questo stato di disagio può manifestarsi in vari modi e può derivare da diverse fonti. Si può definire come lo stato depressivo e ansiogeno che corrisponde con i festeggiamenti di fine anno, che, a loro volta, corrispondono al bilancio dell’anno passato e ai buoni propositi per il nuovo anno.

Sono proprio quest’ultimi a generare ansia e preoccupazione. Subentra il timore di non essere all’altezza, di poter portare a termine il compito e di realizzare ciò che ci siamo prefissati. Un atteggiamento negativo che ha che fare con la proiezione del fallimento, piuttosto che vivere il qui e ora. Una delle principali cause di ansia da Capodanno è il confronto sociale. Le aspettative di divertimento e allegria possono mettere pressione sulle persone per partecipare a eventi sociali, spesso esponendole a situazioni in cui si confrontano con gli altri. Questo confronto può generare ansie legate all’autostima e al senso di appartenenza.

 

Ansia da Capodanno, come gestire il disagio delle feste?

Un altro fattore che contribuisce all’ansia da Capodanno sono le aspettative irrealistiche. La società spesso ci spinge a creare aspettative elevate per la serata, e quando la realtà non coincide con queste aspettative, può verificarsi una delusione significativa, causando ansia e stress. In campo psicologico, questa condizione transitoria ha radici nella paura del cambiamento, ossia nella metathesiofobia che si manifesta con la percezione di un forte stato di stress al presentarsi di cambiamenti della vita quotidiana. Il timore verso il futuro, il senso di inadeguatezza davanti alla novità, portano a bloccare il soggetto che ha timore dell’ignoto.

Capodanno è anche un momento in cui molte persone riflettono sul passato e proiettano le loro paure nel futuro. Il rimpianto per ciò che non è stato realizzato nell’anno trascorso e la paura di ciò che il nuovo anno potrebbe portare possono generare ansia. È importante ricordare che il Capodanno è solo una transizione temporale e non un giudizio definitivo sulla vita di ognuno. Questa festività è spesso associata a nuovi inizi e risoluzioni. Questo può creare ansia poiché molte persone si sentono sotto pressione nel prendere decisioni significative riguardo alla loro vita. La paura di fallire o di non raggiungere gli obiettivi desiderati può generare un senso di ansia e inadeguatezza.

Per alcune persone, il Capodanno può accentuare il senso di solitudine. Mentre altri festeggiano con amici e familiari, chi si trova da solo può sentirsi emarginato e isolato, alimentando l’ansia sociale. Per affrontare l’ansia da Capodanno, è importante adottare strategie di gestione dello stress. Ciò può includere la definizione di aspettative realistiche, l’accettazione delle imperfezioni, la concentrazione sul presente anziché sul passato o sul futuro, e la ricerca di supporto sociale. La pratica di tecniche di rilassamento, come la meditazione o lo yoga, può anche aiutare a ridurre l’ansia.

In conclusione, l’ansia da Capodanno è un fenomeno comune che può derivare da molteplici fonti. Tuttavia, comprendendo queste dinamiche e adottando strategie di gestione dello stress, è possibile affrontare questo periodo con maggiore serenità e apprezzare appieno il significato del Capodanno come un’opportunità di crescita e rinascita.

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