leone-gnu

La Tanzania National Parks Organization (TANAPA) ha condiviso un video di una leonessa che cammina accanto a un piccolo gnu nel parco nazionale del Serengeti. Il formidabile incontro è accaduto il ​​9 gennaio. Quel che si evince dalle immagini è che la leonessa sta “scortando” il piccolo animale in un luogo sicuro dove la madre gnu può riaverlo con sé.

E’ decisamente molto insolito per questo grosso felino comportarsi in quel modo. Evidentemente si tratta di un caso in cui l’istinto materno della leonessa ha superato i suoi istinti di caccia, ha spiegato il portavoce di TANAPA Pascal Shelutete.

I leoni sono carnivori con una dieta estremamente varia. Tuttavia, zebre e gnu sono prede popolari perché sono più lente e più facili da catturare rispetto a creature come antilopi o gazzelle e sono anche meno pericolose dei bufali. I leoni adulti sani devono consumare in media 5-7 kg di carne al giorno.

In natura, non cacciano con successo tutti i giorni. È raro che un leone rinunci alla possibilità di ottenere un pasto facile. Tuttavia, questa non è la prima volta che gli scienziati registrano leonesse che difendono la loro preda. Una clip del documentario di Smithsonian Channel del 2015 “Surviving the Serengeti” cattura il momento in cui un giovane gnu nasce, viene separato dalla madre e incontra una femmina adulta di leone in cerca di una preda. Tuttavia, invece di precipitarsi ad abbattere lo gnu, la leonessa permette al piccolo animale di rannicchiarsi in grembo. Alla fine, i cuccioli di gnu sono sfuggiti alla morte e si sono persino riuniti con la madre.