Sappiamo bene che quando si è a dieta, tra le prime cose a cui si deve rinunciare vi sono dolci, vino, birra e alcolici. Ma se avete bisogno di concedervi un piccolo regalo e fare un leggero sgarro al vostro regime alimentare, ci sono alcune ricette di cocktail con ridotto contenuto di carboidrati.

Ovviamente se si segue un regime alimentare particolare a causa di patologie, allergie o altre condizioni particolari, è bene consultare prima il proprio medico, dietologo o nutrizionista.

Se invece siete solo leggermente in sovrappeso o volete mantenere la vostra silhouette e allo stesso tempo concedervi un piccolo sfogo alcoolico in compagnia degli amici, ecco le ricette che fanno per voi, opportunamente preparate da Tasteaholics, I Breath I’m Hungry, Appetite for Energy e altri siti e app per il mantenimento del peso. Si tratta infatti di alcune ricette per cocktail leggeri, a basso contenuto di carboidrati che ti permetteranno di concederti un drink, senza farti sentire in colpa per aver tradito la dieta.

 

Intriganti ricette per cocktail dietetici

La prima ricetta è una rivisitazione low carb di un classico dei classici, il Bloody Mary. Per preparare questa sfiziosa e dietetica versione occorrono succo di verdura di pomodoro, della vodka e la salsa Worcestershire, o non sarebbe un Bloody Mary. A questi aggiungiamo rafano, tabasco affumicato, un preparato che sostituisce lo zucchero semolato, boullion di manzo in polvere, pepe nero macinato e succo di limone fresco. Ed ecco servito questo Bloody Mary a basso contenuto di carboidrati con la perfetta combinazione di spezie e aromi.

Un’altra proposta è una versione Keto di un altro famoso cocktail, il mojito. Una bevanda sempre rinfrescante in cui, sostituendo lo zucchero con dolcificante a base di eritrolo, avremo solo 140 calorie e 3 g di carboidrati.

Nella versione dietetica del margarita di Appetite for Energy, viene utilizzata la stevia liquida come dolcificante, riducendo notevolmente l’apporto totale di carboidrati a questo cocktail altrimenti ipercalorico. Una spinta piccante e saporita arriva poi dalle fettine di jalapeños, un peperoncino piccante messicano.

Se invece le vostre preferenze ricadono sul whisky, ecco la versione dietetica del whisky sour, realizzata con3 cucchiaini di whiskey, 3 di succo di limone, 3 di acqua e un cucchiaino di dolcificante in polvere.

Un’altro grande classico, recentemente ritornato in voga è il Moscow Mule ed ora puoi gustarlo anche mentre sei a dieta. Questa versione di I Breathe I’m Hungry richiede uno sciroppo fatto in casa di zenzero realizzato con fettine di zenzero, acqua e dolcificante in polvere. A questo sciroppo verranno poi aggiunti vodka, succo fresco di limone, ginger ale senza zucchero e foglie di menta per la guarnizione finale.

Se poi non avete ancora trovato il cocktail che vi soddisfa e il vostro nutrizionista e la vostra salute ve lo concedono, potrete sempre optare per un cocktail tradizionale. Non lo diremo a nessuno!

Immagini: Foto di Photo Mix da Pixabay