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Una delle immagini più riconosciute dello spazio sono quelle che immortalano i Pilastri della Creazione, delle costruzioni composte da diversi materiali che fanno parte della Nebulosa Aquila. Questo panorama spaziale potrebbe un giorno scomparire. A scoprirlo è stata una recente osservazione di quella zona che ha evidenziato la presenza di una forte radiazione infrarossa.

I pilastri sono fatti principalmente composti da sacche di idrogeno gassoso. Le radiazioni emessa dalla stessa in questione, man man che si ingrandisce, mette a rischio la stabilità di questi pilastri. Allo stato attuale si stanno ionizzando ovvero stanno perdendo gli atomi a causa delle onde. I venti di quella zona di spazio, i pilastri si stanno via via riducendo.

 

La fine dei Pilastri della Creazione

Secondo gli esperti, i Pilastri della Creazione si sono formati 6.000 anni luce dalla Terra. Sono un intreccio complesso di viticci di gas e polvere. L’immagine originale è stata scattata nel 1995 ed è diventata praticamente un’icona delle bellezze presenti nello spazio, bellezze come le nebulose.

Ammassati colorati sparsi per tutto l’universo in grado di far suscitare emozioni diversi ogni volta che se ne guarda una. Le immagini raccolte dai telescopi come Hubble sono analizzate e rifatte e computer e questo accentua la loro bellezza.

Per il trentesimo anniversario del suddetto telescopio, diventato operativo nel 1990 e con all’attivo oltre 1,4 milioni di osservazioni, la NASA ha rilasciato nuove immagini della Nebulosa Aquila, immagini usate per scoprire il triste fato di questa opera d’arte spaziale. Di sicuro noi potremo ammirare tutto questo per tutto l’arco della nostra vita, ma chi verrà dopo?