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Lo abbiamo visto molte volte anche se in scenari un po’ diversi. La quarantena sta costringendo, a ben ragione, molti italiani a rimanere a casa. Questo ha lasciato più spazio alla natura che pian piano si sta facendo sempre più sentire. Animali che compaiono dove non si vedevano da tempo, l’aria e l’acqua sempre più pulita e altri effetti. Basta guardare lo stato attuale di Venezia per rendersene conto.

La situazione della Serenissima è forse quello più lampante. Niente mandria di turisti, niente gondolieri e con la popolazione che rimane confinata in casa, ecco che la natura ha campo libero. I canali diventano puliti a vista d’occhio tanto che si possono vedere gruppi di pesci nuotare ovunque.

Uno scenario che forse non si vedeva da tempo, una bellezza della città lacustre dimenticato negli anni, nei decenni e forse anche più. L’acqua azzurra nei canali come il sangue scorre nelle nostre vene. Pochissime impurità, tanta vita.

 

Il dopo coronavirus: la natura

Sono tempi duri e andranno avanti ancora per molto, purtroppo. Qualcuno perderà delle persone care, qualcuno dovrà fare i conti con un danno economico non da poco. Effetti pesanti, ma che potrebbe fare il paio anche con spunti in grado di trasformare la vita di tutti.

Se abbiamo visto come lo smart working sta in un certo modo favorendo la pulizia dell’aria a causa degli spostamenti ridotti all’osso, anche l’ambiente intorno a noi sta subendo un cambiamento importante. Bisognerebbe prenderne spunto e non stravolgere tutto appena ci sarà il via libera per tornare alla propria vita. Una Venezia così bella, per esempio, potrebbe attirare anche più turisti.