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Sono passati poco più di 10 anni da quando un gruppo di scienziati ha scoperto il Lago Mercer, situato in Antartide, sotto un enorme strato di ghiaccio. Ma ora, dopo varie indagini, gli specialisti sono riusciti a trovare qualcosa che li ha lasciati totalmente sorpresi.

Per analizzare quest’area, che è quasi inaccessibile, gli esperti hanno dovuto perforare la lastra di ghiaccio per raggiungere la parte più profonda, rimanendo stupiti dai risultati. Hanno infatti scoperto i resti di crostacei e frammenti di piante, sebbene queste acque siano isolate dall’aria e dal sole. 

 

La ricerca sotto i ghiacci

Ora, il gruppo di ricercatori prevede di studiare il DNA di questi fossili per sapere se si tratta di organismi marini o d’acqua dolce, che consentiranno una migliore percezione della storia e della vita dell’Antartide. 

Secondo gli esperti, la scoperta di organismi microscopici aumenta anche le possibilità di trovare altre forme di vita più avanzate nella regione. “Il sistema ha abbastanza materia organica, quindi crediamo che ci possano essere forme di vita superiori“, ha detto John Priscu, autore principale dello studio pubblicato su Nature.

Si stima che questi resti abbiano tra i 10.000 e i 120.000 anni e possano aver abitato questi luoghi durante i periodi più caldi, che in seguito il ghiaccio ricoprì di nuovo. Gli esperti hanno sottolineato che non è ancora chiaro come queste specie abbiano raggiunto quelle zone, ma un’ipotesi è che i batteri si siano alimentati con acqua.

Questa è la terza volta che gli scienziati esplorano il Lago Mercer subglaciale, ma è la prima volta che riescono ad accedervi, visto che in precedenza è stato analizzato solo con l’aiuto di un radar. E si sono detti anche abbastanza contenti di avere trovato la vita in queste condizioni, poichè è qualcosa che potrebbe accadere su altri pianeti.