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Sangue: sfruttare a nostro piacimento i coaguli di sangue

Giacomo AmpolliniPubblicato il 2 min di lettura
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Foto Anirudh Unsplash

Se si pensa ai coaguli di sangue, vengono in mente potenziali rischi per la salute, alcuni più gravi di altri a seconda di dove si formano. Ma in realtà, nelle giuste circostanze, sono così utili da salvare la vita visto che possono interrompere le perdite di sangue di una ferita aperta. E se riuscissimo a sfruttarli a nostro piacimento per questo scopo mirato? Apparentemente un gruppo di ricercatori sono riusciti a farlo.

Si parla di coaguli di sangue ingegnerizzati, o accorciati in EBC. La loro creazione è legata a una tecnica ben precisa nota come coagulazione a clic e richiede il sangue di un’altra persona. Da questo presupposto, la speranza dei ricercatori è creare cerotti che al momento dell’uso, inducono tali formazioni per bloccare velocemente le ferite.

 

Come sfruttare i coaguli di sangue

C’erano già idee di sfruttare i coaguli di sangue in questo modo, ma la nuova tecnica riduce di molto la possibilità di una rottura dell’ammasso di globuli rossi grazie a un gel di supporto. I test portati avanti hanno mostrato nessun segno di reazione avversa del sistema immunitario. Siamo lontani dal poterli sfruttare su larga scala, ma l’idea di fondo sarà quella.

Le parole dei ricercatori: “I coaguli di sangue naturali possono formarsi lentamente e sono meccanicamente fragili, il che limita la loro capacità di fermare emorragie gravi e può compromettere la guarigione. Il nostro lavoro dimostra che, se progettati in modo appropriato, i globuli rossi possono svolgere un ruolo strutturale centrale, consentendo la progettazione di biomateriali più resistenti e più funzionali. I coaguli di sangue ingegnerizzati hanno un forte potenziale per un ampio uso clinico e potrebbero migliorare i risultati in molte situazioni mediche.”