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Indigestione: cause comuni, sintomi e quando rivolgersi al medico

Federica VitalePubblicato il Aggiornato il 2 min di lettura
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indigestione
Foto di Trang Pham da Pixabay

L’indigestione, o dispepsia, è un fastidio gastrico che può manifestarsi con:

  • Gonfiore
  • Eruttazioni
  • Nausea
  • Sensazione di pienezza
  • Bruciore di stomaco o reflusso acido

Può derivare da pasti abbondanti o cibi piccanti, ma talvolta indica problemi più seri.

Cause comuni

Tra i fattori più frequenti ci sono:

  • Abitudini alimentari: cibi piccanti o grassi, porzioni abbondanti, alcol, caffè;
  • Condizioni fisiologiche: gravidanza, obesità;
  • Fattori anatomici: ernia iatale, che aumenta il reflusso;
  • Farmaci: antidepressivi, ibuprofene, antinfiammatori, compresse di ferro.

Possibili condizioni più serie

L’indigestione persistente può essere legata a patologie come:

  • Infiammazioni dell’esofago, stomaco o duodeno;
  • Infezione da Helicobacter pylori, causa comune di ulcere;
  • Ulcere peptiche, che possono portare a sanguinamento o perforazione;
  • Tumori del tratto gastrointestinale superiore, incluso stomaco, pancreas o ovaie;
  • Disturbi cardiaci, come cardiopatia ischemica, che talvolta simulano indigestione;

Quando preoccuparsi

Consultare il medico immediatamente se compaiono:

  • Dolore persistente o grave nella parte superiore dell’addome
  • Difficoltà a deglutire (disfagia)
  • Perdita di peso inspiegabile
  • Sangue nelle feci o vomito di sangue
  • Ittero, nausea persistente o cambiamenti nelle abitudini intestinali
  • Anemia sideropenica o storia familiare di tumori gastrointestinali

Le linee guida del NICE raccomandano un’esame urgente tramite endoscopia nei casi a rischio.

Gestione dell’indigestione

Per episodi lievi:

  • Evitare pasti abbondanti o molto grassi
  • Limitare alcol e caffè
  • Farmaci da banco come antiacidi o alginati possono alleviare i sintomi

Per episodi persistenti o gravi, non automedicarsi e rivolgersi al medico per una valutazione completa. La diagnosi precoce di condizioni più serie può fare la differenza.