Quando noi invecchiamo, è il nostro corpo che sta subendo i danni dovuti al passare del tempo e il tutto parte dalle cellule. L’uomo è da sempre alla ricerca della possibilità di vivere a lungo e un nuovo studio ha trovato una sostanza particolare che può aiutare in tal senso. I funghi allucinogeni, o meglio la psilocibina, sembrerebbe avere la capacità di allungare la vita delle cellule di molto.
La sostanza psichedelica nota ai più come sinonimo improprio dei funghi allucinogeni è sempre più presa in esame. La capacità che ha nell’influenzare il cervello l’ha fatta diventare un candidato perfetto per combattere disturbi psicologici, ma evidentemente c’è di più. Secondo studi in laboratorio su cellule umane e topi, la psilocibina è in grado di allungare la vita delle suddette cellule di oltre il 50%.
Funghi allucinogeni: usare la psilocibina per vivere più a lungo
Nello studio sui topi, gli esemplari trattati con la sostanza presente nei funghi allucinogeni hanno vissuto più a lungo del gruppo che non aveva ricevuto il trattamento. Anche esternamente presentavano un aspetto più giovanile come meno peluria e quest’ultima con colori più pieni e meno peli bianchi. L’effetto è stato visto con un utilizzo anche su esemplari già in un’età avanzata e non con una somministrazione fin da piccoli.
Le parole dei ricercatori: “Questo studio fornisce solide prove precliniche che la psilocibina può contribuire a un invecchiamento più sano, non solo a una maggiore durata della vita, ma anche a una migliore qualità della vita negli anni successivi. Questi risultati supportano la fattibilità del trattamento con psilocibina negli anziani. Tuttavia, sono necessari ulteriori studi per identificare protocolli ottimizzati per l’efficacia terapeutica, inclusi l’età di inizio del trattamento, la frequenza e il dosaggio dei trattamenti, e per determinare se il trattamento abbia un impatto sulla durata massima della vita.”
