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Una scoperta sorprendente nel deserto di Atacama, nel nord del Cile, ha rivelato un ecosistema microbico nascosto a quasi 4 metri sotto la superficie del deserto più arido della Terra. Questo ritrovamento, pubblicato su PNAS Neux, ha importanti implicazioni per la ricerca della vita extraterrestre, in particolare su Marte, che condivide condizioni ambientali simili.

 

Condizioni Estreme del Deserto di Atacama

Il deserto di Atacama è noto per le sue condizioni estreme di aridità, dove le forme di vita superiori sono quasi inesistenti. Tuttavia, il sottosuolo di questo deserto si è rivelato un rifugio per la vita microbica, sfidando le aspettative degli scienziati.

La Scoperta

Gli autori dello studio hanno scavato più di quattro metri di profondità nella playa della Yungay Valley, esplorando le forme di vita esistenti sotto la superficie. Utilizzando un nuovo metodo di estrazione del DNA, i ricercatori sono riusciti a identificare e analizzare le comunità microbiche presenti a diverse profondità. Il loro approccio prevedeva il lavaggio del DNA sciolto e l’estrazione del DNA dalle cellule intatte per il sequenziamento.

Risultati dello Studio

I risultati hanno rivelato che le comunità microbiche negli 80 centimetri superiori del suolo erano prevalentemente costituite da Firmicutes. Tuttavia, a profondità superiori ai 200 centimetri, è stata scoperta una distinta comunità microbica dominata da Actinobacteria. Alcuni di questi batteri erano geneticamente simili a specie conosciute, come Geodermatophilus pulveris e Modestobacter caceresii.

I ricercatori suggeriscono che queste comunità microbiche potrebbero aver colonizzato il suolo circa 19.000 anni fa e successivamente essere state sepolte dai depositi di playa nel corso del tempo. Questo indica che le comunità microbiche profonde possono estendersi indefinitamente verso il basso, formando una biosfera profonda sotto i terreni desertici iperaridi.

 

Implicazioni per la Vita su Marte

Questa scoperta ha implicazioni significative per la ricerca della vita su Marte. Le comunità batteriche trovate nel deserto di Atacama potrebbero fare affidamento sul gesso per ottenere l’acqua, un minerale abbondante anche su Marte. Questo collegamento suggerisce che i depositi di gesso su Marte potrebbero ospitare o sostenere la vita microbica.

La scoperta di questo ecosistema microbico nel deserto di Atacama non solo amplia la nostra comprensione della resilienza della vita negli ambienti più estremi della Terra, ma aumenta anche la prospettiva di trovare vita su altri pianeti. Questo studio rappresenta un passo importante nella biologia astrobiologica e potrebbe influenzare future missioni di esplorazione su Marte, alla ricerca di vita extraterrestre.

Questa scoperta evidenzia l’importanza di esplorare e comprendere gli ambienti estremi sulla Terra come analoghi per le condizioni su altri pianeti, aprendo nuove possibilità per la ricerca scientifica e l’esplorazione spaziale.