40 anni salute
Foto di furkanfdemir da Pexels

Festeggiare i 40 anni è un passaggio davvero importante per ognuno di noi, soprattutto dal punto di vista alimentare. Per quanto riguarda le donne sappiamo che a quest’età è molto diffuso l’aumento di peso, in quanto diminuiscono i livelli di estrogeni portando ad un aumento dell’appetito oltre che una riduzione del metabolismo e un crescente aumento degli ormoni dello stress.

Sono tre le strategie di base per creare una dieta dimagrante veloce e conservare il peso forma dopo i quarant’anni, mantenendo anche una pancia piatta, fianchi e glutei snelli e tonici. La prima consiste nel diminuire gli zuccheri, ma non bisogna eliminarli del tutto e aumentare invece le proteine magre. Bisogna prevenire i picchi glicemici utilizzando le corrette combinazioni dimagranti e infine fare un buon esercizio fisico moderato e costante.

 

Cosa mangiare dopo i 40 anni per una buona salute?

Per mantenere la salute della nostra muscolatura bisogna assumere e consumare almeno un alimento proteico al giorno. La scelta non dovrebbe però cadere sulla stessa tipologia di alimento proteico mangiato a colazione. Occorre invece ridurre pane, pasta, cereali e derivati in genere, privilegiando il consumo di quelli integrali e con un indice glicemico medio. Imparare ad abbinare bene i cibi è sempre una strategia vincente, in ogni tipo di percorso dimagrante e ancor di più dopo i quarant’anni. Ed è utile anche per la prevenzione del diabete e della formazione di grasso addominale.

Abbiamo già parlato di picchi glicemici e di quanto sia importante evitarli per una buona salute, ma cosa sono questi picchi?  Se ad esempio consumiamo 50g di pasta, gli zuccheri arrivano molto velocemente nel sangue, aumentando questi picchi, mentre se assumiamo la stessa quantità di pasta integrale, gli zuccheri arrivano nel sangue molto più lentamente, dove il metabolismo si mantiene attivo, si bruceranno più calorie, i muscoli sono nutriti e nessuna sonnolenza dopo i pasti.

È importante fare attività fisica

Ciò che non dovrebbe mai mancare per un’alimentazione sana sono i fitoestrogeni che si trovano in soia e derivati, utili perché contrastano la perdita di estrogeni tipica a partire dai quarant’anni. Anche gli Omega 3 del pesce, delle noci e, ancora dei semi di lino, proteggono il cuore e il cervello maggiormente esposti a rischi per via delle variazioni ormonali. La vitamina A degli ortaggi di colore rosso-arancio, che rivitalizza il metabolismo cellulare, stimola la circolazione, protegge le ossa e migliora l’elasticità dei tessuti. I bioflavonoidi che rafforzano i capillari e contrastano l’accumulo di liquidi e che si trovano in ribes, more, mirtilli, lamponi.

Sono ugualmente importanti anche il calcio, vitamina D e magnesio necessari per le ossa, ma anche per dimagrire: il calcio e la vitamina D aiutano a “bruciare” il grasso, il magnesio contrasta la fame nervosa e sostiene la muscolatura tonificandola.  Come abbiamo già detto, l’attività fisica è davvero importante per mantenere un’ottima salute per il nostro organismo. Basta anche solo una camminata di 30 minuti  al giorno per iniziare. L’attività fisica migliora l’umore, riduce lo stress, stimola il metabolismo e aiuta a bruciare più energia, che così non si trasforma in grasso. Tra le attività più adatte troviamo il nuoto, il pilates, la corsa e il fitness.

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