alimenti pressione sanguigna
Foto di Isabella Dornbrach da Pixabay

Proviamo a pensare cosa rende un alimento davvero salutare? Sicuramente la maggior parte delle persone cerca cibi che hanno una buona concentrazione di nutrienti e fitonutrienti come gli antiossidanti e i polifenoli. Un nuovo studio suggerisce che un gruppo di polifenoli, i flavonoidi presenti in frutta e verdura, potrebbero supportare i  livelli della pressione sanguigna, attraverso la salute del nostro intestino.

Lo studio ha scoperto che gli alimenti con una grande concentrazione di flavonoidi possono avere un impatto positivo sulla pressione attraverso il modo in cui influenzano il microbioma intestinale. Proprio quest’ultimo svolge un ruolo chiave nel metabolizzare i flavonoidi per migliorare gli effetti cardioprotettivi.

 

Pressione sanguigna, questi alimenti potrebbero supportarla

Questo studio è la prova fattibile che la pressione sanguigna può essere influenzata dai piccoli cambiamenti nella nostra dieta quotidiana. I flavonoidi si trovano naturalmente negli alimenti vegetali, ma soprattutto nei frutti di bosco, mele, pere, tè, cioccolato e vino. I ricercatori hanno considerato l’assunzione di cibo, il microbioma intestinale e i livelli di pressione sanguigna di un gruppo di poco più di 900 partecipanti di età compresa tra 25 e 82 anni, tenendo conto anche di altri fenotipi clinici e molecolari.

I pazienti che avevano il più alto apporto di flavonoidi avevano una pressione sanguigna più bassa e quindi più sana e un microbioma intestinale maggiormente diversificato. I ricercatori attribuiscono almeno il 15% del legame tra flavonoidi e pressione sanguigna alla salute del microbioma intestinale, in particolare da quella diversità di batteri che hanno trovato.

Questi risultati indicano che gli studi futuri dovrebbero esaminare i partecipanti in base al profilo metabolico al fine di studiare più accuratamente i ruoli del metabolismo e del microbioma intestinale nella regolazione degli effetti dei flavonoidi sulla pressione sanguigna. Molte ricerche hanno studiato gli interventi possibili per mantenere la pressione sanguigna più sana che vanno oltre ciò che mangiamo.

Studi precedenti hanno osservato gli effetti benefici di una routine di stretching di 30 minuti o di bagni caldi regolari. Raccogliere proteine ​​vegetali e mangiare almeno mezza tazza di verdure a foglia verde al giorno è stato collegato a migliori risultati cardiovascolari, e poco più di mezzo cucchiaio di olio d’oliva nella dieta ogni giorno potrebbe anche aiutare a promuovere salute del cuore.

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