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Un nuovo studio ha dimostrato come i nostri denti possano mostrare segni di eventi della vita e del nostro stile di vita, dalla nascita e dalla dieta ai momenti difficili e alla menopausa. L’inchiesta ha esaminato specificamente il tessuto dentale calcificato che copre la radice del dente, noto come cemento. In questo tessuto, un nuovo strato cresce ogni anno, quindi è possibile tenere traccia della vita di una persona, osservando i diversi strati.

Secondo uno studio pubblicato a marzo sulla rivista scientifica Scientific Reports, gli scienziati hanno analizzato 47 denti di 15 individui con una storia di vita e una storia medica conosciute. Studiando la struttura del cemento, sono stati in grado di rilevare accuratamente una vasta gamma di eventi della vita.

Proprio come gli anelli degli alberi, possiamo osservare gli anelli dei denti: strati di tessuto che crescono continuamente sulla superficie della radice del dente“, ha spiegato Paola Cerrito, del Dipartimento di Antropologia e School of Dentistry della New York University. “Questi anelli sono un fedele archivio delle esperienze e degli stress fisiologici di un individuo, da gravidanze e malattie a incarcerazioni e menopausa, che lasciano un segno distintivo distintivo permanente“, ha continuato Cerrito.

 

La ricerca

I ricercatori sono stati in grado di dire se i partecipanti avevano partorito ed erano in menopausa. Con i partecipanti maschi, tutti hanno mostrato cambiamenti inaspettati nel cemento che sono comparsi intorno ai 20 anni. Il team sospetta che siano collegati a cambiamenti nei livelli di testosterone libero che si verificano intorno a quell’età.

Gli autori dello studio scrivono che “sono rilevabili anche altri eventi stressanti, come le malattie sistemiche e l’ incarcerazione“.

Il metodo necessita ancora di aggiustamenti. Sebbene l’analisi del cemento possa identificare un’esperienza traumatica, non è sempre possibile identificare la natura specifica di quell’evento. Ad esempio, non è possibile affermare con certezza se il cambiamento di cemento sia legato alla prigione o ad un altro importante cambiamento nello stile di vita.

Allo stesso modo, denti diversi dello stesso individuo possono mostrare tempi diversi per gli eventi, suggerendo che la datazione a base di cemento potrebbe essere più complessa di quanto sembri inizialmente.

I nostri risultati chiariscono che lo scheletro non è un organo statico, ma dinamico“, ha detto Cerrito. “La microstruttura cementizia, visibile solo attraverso un esame microscopico, può rivelare l’organizzazione sottostante delle fibre e delle particelle che compongono il materiale in questa parte del dente“.

I ricercatori hanno spiegato che l’inchiesta è iniziata come un modo per indagare i modelli riproduttivi degli antenati umani estinti. Questo nuovo metodo potrebbe essere uno strumento inestimabile nei campi dell’archeologia e dell’antropologia, fornendo tutti i tipi di intuizioni sugli umani antichi e sui nostri cugini ominidi estinti.