Il sovrappeso è un problema molto comune e siamo sempre alla ricerca di  metodi validi per perdere quei chiletti di troppo che tanto ci danno fastidio. La parte difficile per alcuni di noi è eliminare definitivamente alcuni alimenti, come la pasta ad esempio. La prima cosa che si tende a fare infatti è eliminare i carboidrati, ma è davvero la scelta giusta eliminare la pasta? Secondo alcuni studi non sarebbe infatti necessario rinunciare ad un buon piatto di pasta. In generale, a meno che non si sia intolleranti o allergici, eliminare del tutto un alimento non è mai la scelta migliore.

Chissà magari l’aspettativa di non dover rinunciare troppo, potrebbe essere uno stimolo per poter portare a termine quella dieta che non riusciamo mai a concludere. Mettersi a dieta con la pasta però non significa mangiarne a volontà e quando vogliamo, ma ci sono delle regole da seguire.

 

I consigli per non rinunciare alla pasta durante la dieta

La prima di queste regole riguarda la scelta del tipo di pasta. Ad esempio possiamo prediligere la pasta integrale. Questo tipo di carboidrati sono a lento rilascio ma forniscono comunque l’energia di cui abbiamo bisogno durante il giorno.

Per ridurre ulteriormente l’indice glicemico, un’altra buona regola riguarda la cotture. Bisogna quindi prediligere cotture al dente e risciacquare la pasta con dell’acqua fredda.

Un altro aspetto molto importante è il condimento. Meglio scegliere sughi leggeri e poco elaborati come ad esempio il classico pomodoro. Per variare possiamo scegliere anche zucchine, carote, broccoli, carciofi, patate e melanzane. Un connubio perfetto per diminuire i grassi e dare la carica al metabolismo è anche la classica aglio, olio e peperoncino.

Inoltre non è detto che la pasta vada mangiata soltanto all’ora di pranzo. Secondo studi recenti infatti, un bel piatto di pasta a cena ci aiuterebbe a dimagrire e riposare meglio. Sembra essere infatti un buon metodo per dare una sveglia al nostro metabolismo.

Potremmo scegliere quindi di non rinunciare alla pasta nella nostra dieta, e magari scegliere oltre a quella integrale, anche altre farine, come ad esempio la pasta di farina di riso.