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Mangiare uova può ridurre il rischio di Alzheimer: lo dice uno studio americano

Federica VitalePubblicato il 2 min di lettura
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uova Alzheimer
Foto di congerdesign da Pixabay

Una buona notizia per chi ama le uova: consumarle regolarmente potrebbe aiutare a proteggere il cervello. Un nuovo studio pubblicato su The Journal of Nutrition ha rilevato che mangiare uova più di una volta a settimana è associato a un rischio significativamente ridotto di sviluppare demenza di tipo Alzheimer.

La ricerca, condotta nell’ambito del Rush Memory and Aging Project, ha coinvolto 1.024 anziani dell’area di Chicago, seguiti per quasi sette anni. All’inizio dello studio, tutti erano cognitivamente sani e hanno compilato questionari alimentari dettagliati. Ogni anno, i partecipanti si sono sottoposti a test cognitivi per monitorare l’eventuale insorgenza di demenza.

I risultati? Chi mangiava uova almeno una volta a settimana aveva quasi la metà del rischio di sviluppare Alzheimer rispetto a chi ne consumava raramente. Il dato si è mantenuto stabile anche considerando altri fattori come età, livello di istruzione, genetica e stile di vita.

Il ruolo della colina, nutriente chiave per il cervello

La ricerca ha anche evidenziato il possibile ruolo protettivo della colina, un nutriente essenziale abbondante nelle uova. La colina è importante per la produzione dell’acetilcolina, un neurotrasmettitore legato alla memoria e al funzionamento delle cellule cerebrali.

Secondo gli studiosi, circa il 40% dell’effetto protettivo sarebbe spiegabile proprio grazie alla colina.

A rafforzare i risultati, anche le analisi post-mortem dei cervelli donati da 578 partecipanti: chi consumava più uova mostrava minori segni delle tipiche alterazioni cerebrali dell’Alzheimer, come placche e grovigli.

Serve cautela: lo studio è osservazionale

Gli autori sottolineano che, pur essendo incoraggianti, i risultati sono frutto di uno studio osservazionale, quindi non dimostrano un rapporto causa-effetto. Sono necessari ulteriori studi clinici controllati per confermare i benefici delle uova sulla salute cerebrale.

Tuttavia, se confermato, questo legame potrebbe contribuire a promuovere l’inclusione delle uova in una dieta sana per il cervello, soprattutto nella terza età.

Foto di congerdesign da Pixabay