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Il Doomscrolling Porta all’Ansia Esistenziale e all’Avversione per l’Umanità

Federica VitalePubblicato il Aggiornato il 3 min di lettura
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doomscrolling
Foto Alicia Christin Gerald Unsplash

Il doomscrolling, o la pratica di cercare compulsivamente contenuti negativi sui social media, è un comportamento emergente che sta sollevando preoccupazioni significative riguardo alla salute mentale. Un recente studio pubblicato sulla rivista Computers in Human Behavior Reports ha dimostrato che il doomscrolling non solo aumenta l’ansia esistenziale, ma può anche portare a una visione negativa dell’umanità e del significato della vita.

 

Il Fenomeno del Doomscrolling

Con l’aumento della domanda di contenuti negativi, il doomscrolling è diventato un comportamento comune tra gli utenti dei social media. Questo consiste nel cercare attivamente notizie tristi o inquietanti, spesso in modo compulsivo e discriminatorio, al punto da creare dipendenza.

Impatti Psicologici del Doomscrolling

Il nuovo studio ha rilevato che il doomscrolling può avere conseguenze disastrose per la salute mentale. Reza Shabahang della Flinders University in Australia, autore principale dello studio, ha affermato che questo comportamento lascia le persone stressate, ansiose e disperate, sollevando domande sul significato della vita.

Effetti Traumatici Indiretti

L’esposizione a immagini e informazioni su eventi traumatici può portare a sintomi simili al disturbo da stress post-traumatico (PTSD). Questo include ansia e disperazione, anche senza aver vissuto direttamente il trauma.

 

Studio Comparativo: USA e Iran

Per comprendere meglio gli effetti del doomscrolling, i ricercatori hanno intervistato 800 studenti universitari provenienti da due culture distinte: gli Stati Uniti, una cultura individualistica occidentale, e l’Iran, una cultura collettiva orientale. Lo scopo era esplorare come il consumo di notizie e contenuti eccessivamente negativi sui social media influisca sui pensieri e sui sentimenti delle persone riguardo all’esistenza.

Ansia Esistenziale e Misanthropia

I partecipanti hanno risposto a domande sull’ansia esistenziale, la percezione del mondo come un luogo giusto, i sentimenti verso l’umanità e la frequenza del doomscrolling. I risultati hanno mostrato che il doomscrolling è associato a una maggiore ansia esistenziale sia negli studenti americani che in quelli iraniani. In particolare, per il campione iraniano, il doomscrolling era un indicatore significativo di misantropia, cioè antipatia per le persone.

Minaccia alle Convinzioni Personali

Shabahang ha spiegato che l’esposizione continua a notizie e informazioni negative online può minacciare le nostre convinzioni riguardo alla mortalità e al controllo che abbiamo sulle nostre vite. Questo influisce negativamente anche sulla visione che abbiamo delle persone e del mondo che ci circonda.

 

Consigli per l’Uso dei Social Media

Alla luce di questi risultati, è importante essere consapevoli del tempo trascorso sui social media e dell’impatto che questi possono avere sulle emozioni, i pensieri e i sentimenti, specialmente in relazione a notizie ed eventi negativi.

Lo studio evidenzia la necessità di prestare attenzione all’uso dei social media per evitare il doomscrolling e i suoi effetti negativi sulla salute mentale. Suggerisce di monitorare il tempo trascorso online e di essere consapevoli delle proprie reazioni emotive ai contenuti consumati.