saltare i pasti
Saltare i pasti può essere pericoloso per la nostra salute. Foto di 0fjd125gk87 da Pixabay

La nostra vita frenetica, o una sbagliata e morbosa attenzione alla linea, possono portarci spesso a saltare i pasti, soprattutto quelli principali. Ma questa abitudine potrebbe rivelarsi uno svantaggio, se non addirittura pericolosa.

 

Saltare i pasti nuoce alla salute

Ad affermarlo sono i risultati di uno studio condotto su 24.011 adulti statunitensi di età superiore ai 40 anni. La ricerca ha infatti mostrato che il consumo di un solo pasto al giorno era collegato ad un maggiore rischio di mortalità. Ad esempio saltare la colazione era associato ad un maggior rischio di morte per una malattia cardiovascolare, mentre saltare il pranzo o la cena era associato a un maggior rischio di mortalità per una maggiore varietà di cause.

Secondo la ricerca non sarebbe nemmeno corretto consumare i tre pasti principali troppo ravvicinati tra loro. Da quanto è emerso dalla ricerca sembrerebbe infatti che tra un pasto e l’altro debbano passare più di 4,5 ore, per evitare di incorrere in un aumento del rischio di mortalità precoce.

L’epidemiologo Yangbo Sun, dell’Università del Tennessee.Mentre, uno degli autori della ricerca, afferma infatti che questo studio “ha rivelato che le persone che consumano solo un pasto al giorno hanno maggiori probabilità di morire rispetto a quelle che consumano più pasti giornalieri. Sulla base di questi risultati, raccomandiamo di consumare almeno due o tre pasti distribuiti nell’arco della giornata”.

Secondo la ricerca sembra che almeno il 30% dei partecipanti allo studio era solito saltare i pasti regolarmente, soprattutto tra le persone con livelli di istruzione e reddito più bassi e tra i fumatori e coloro che bevevano più alcol. In particolare per queste due ultime categorie, si è notata una maggiore insicurezza alimentare, con un consumo di cibi meno nutrienti e più spuntini.

 

Non è stata dimostrata una relazione causa ed effetto

Questo studio non dimostra però una casualità diretta tra il saltare i pasti e una morte prematura, ma comunque evidenzia un’associazione degna di ulteriori ricerche. È possibile infatti che siano coinvolti altri fattori, che influenzano sia le abitudini alimentari che il rischio di mortalità.

Come spiga Wei Bao dell’Università dell’Iowa, che ha preso parte allo studio, “i nostri risultati si basano su osservazioni tratte da dati pubblici e non implicano causalità. Tuttavia, ciò che abbiamo osservato ha un senso metabolico”. Questo senso metabolico consiste nel fatto che saltare i pasti fissati a intervalli particolari, conduce di solito ad assumere più calorie in un solo pasto. Ciò può causare squilibri nella regolazione del glucosio e peggiorare lo stato del sistema metabolico.