demenza
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Il morbo di Alzheimer e altre demenze sono le malattie neurodegenerative più comuni e sono una delle principali cause di perdita di autonomia. Ogni anno, le cifre di chi scopre di soffrirne aumentano e si stima che, nel 2040, potrebbero esserne colpite persino milioni di individui. Queste cifre sono in gran parte spiegate dall’invecchiamento generale della popolazione.

Tuttavia, un nuovo studio mostra che l’età non è l’unico fattore che può aumentare il rischio. Contribuirebbero anche altri tre fattori. La buona notizia è che noi abbiamo potere diretto su due di queste cause.

 

Uno studio per misurare l’impatto degli stili di vita sul cervello

Per realizzare questo studio, i ricercatori hanno seguito 4.164 persone con un’età media di 59 anni. Hanno superato tutti un test chiamato “Lifestyle for Brain Health” (LIBRA). Il punteggio totale riflette il potenziale di una persona di sviluppare un tipo di demenza tenendo conto di 11 dei 12 fattori legati allo stile di vita, tra cui ipertensione, malattie cardiache, fumo, dieta e attività fisica.

Ciascuno dei partecipanti allo studio ha effettuato test di memoria e abilità cognitive, come la velocità di elaborazione delle informazioni, la funzione esecutiva e l’attenzione. I ricercatori hanno anche esaminato le scansioni MRI del cervello dei partecipanti alla ricerca di segni di malattia nei piccoli vasi cerebrali, spesso osservati nei pazienti con demenza.

 

Demenza: vengono evidenziati 3 fattori di rischio

Conclusione? I ricercatori hanno scoperto che le persone nel gruppo a più alto rischio per il test LIBRA avevano gli stessi tre fattori in comune, due dei quali legati al loro stile di vita.