gattoterapia

Adottare un gatto o prendere come abitudine alcune loro caratteristiche, fa bene al cuore e alla mente perché questi magnifici felini hanno un grande potere terapeutico. La gattoterapia, ci insegna a vivere imitando i gatti, la loro sensualità, indifferenza ed eleganza.

Bistrattati per molto tempo, in realtà, i gatti sono animali molto affettuosi, anche se spesso sono loro a decidere come e quando. Come sappiamo, vivere con un animale domestico apporta numerosi benefici non solo alla mente, ma anche al corpo.

 

Gattoterapia, i magnifici benefici dei nostri amici felini

Così si narra nel libro “Gattoterapia” di Pirazzini Giorgio, che narra la storia di una coppia che vive a Londra e che sta attraversando un po’ di difficoltà, hanno ritrovato la serenità coniugale e l’autostima grazie alla terapia che ci insegna a pensare come i gatti; imitandone l’indifferenza e l’eleganza.

Il protagonista del libro ha analizzato per giorni il proprio gatto scoprendone l’indolenza e la calma, fino ad arrivare ad imitarlo dando il giusto peso alle cose che ci preoccupano nella vita. L’autore del libro spiega come trarre vantaggio dalla vicinanza con un gatto semplicemente acquisendo “gli aspetti che più ci piacciono: il distacco, la sensualità, l’eleganza. Non c’è animale al quale vorremmo assomigliare di più, in cui vorremmo poterci reincarnare. Molti amano i cani, ma chi vorrebbe essere tenuto al guinzaglio?”.

Pirazzini spiega che per vivere come un gatto bisogna sentirsi un gatto e per farlo bisogna sentirsi “felino dentro“ e quindi potersi comportarsi di conseguenza e lasciarsi i piccoli contrattempi alle spalle, a non ingigantire i problemi e a vivere meglio. Vivere come un gatto significa dormire, mangiare, stiracchiarsi, prendere le coccole, appisolarsi, prendersi cura di se, giocare con una pallina fino allo sfinimento, osservare il vuoto senza un reale motivo.

Gattoterapia

Gattoterapia, i gatti Allontanano cattivo umore e fanno bene al cuore

Innanzitutto, rispetto a qualsiasi terapia farmacologica, la presenza di gatti può giovare a corpo e mente; tenere lontano il cattivo umore e far bene al cuore. Tutto merito del contatto con il pelo, che produce ossitocina, l’ormone della felicità e che ci dona serenità. Non solo i cani migliorano la salute di ogni singolo componente di una famiglia, ma anche i felini hanno quindi, la capacità di aiutarci in caso di depressione e di ansia.

Potremmo dire che i gatti allungano la vita perché fanno bene alla salute del cuore, riducendo la mortalità nei pazienti cardiologici. Tutto questo lo dice la scienza che da tempo utilizza la pet therapy anche in ospedale.

Riducono lo stress

Una ricerca pubblicata qualche tempo fa sull’American Journal of Cardiology ha dimostrato che chi possiede un gatto ha un tasso di sopravvivenza superiore di chi non ha un felino. Ai motivi già elencati si aggiunge che il contatto col pelo del gatto è piacevole e distensivo, agisce positivamente sul battito e sulla frequenza cardiaca e sulla pressione arteriosa. Stesso effetto per le fusa. Ma non solo, il gatto per natura è più diffidente del cane, quindi stimola maggiore autocontrollo nel proprietario.

Diminuisce il rischio di infarto cardiaco

Un’altra ricerca mostra i benefici della gatto terapia che stabilisce che la presenza di un gatto a casa va a diminuire del 30% il rischio di infarto cardiaco. Ci sono ancora dei benefici a livello di tensione muscolare, è stato dimostrato che le fusa vanno ad aumentare la capacità di un tessuto di rilassarsi, di una fascia muscolare di distendersi e di una ferita di guarire.

Effetti positivi della presenza di un gatto sono stati poi riscontrati in anziani soli e in malati di malattia di Alzheimer, andando a ridurre i livelli di ansia generati dalla degenerazione della malattia, in malati cronici, tra le persone con disabilità e tra chi soffre di insonnia.

Protegge i bambini dall’asma

Uno studio condotto dagli scienziati danesi ha rivelato che la presenza dei gatti non solo protegge i bambini dall’asma ma potrebbe anche aiutarli a combattere l’obesità e il diabete. Lo studio, ha rivelato che i gatti neutralizzano l’effetto di un gene che, se attivato, raddoppia il rischio di sviluppare l’asma nei bambini.

Di conseguenza, avere un gatto in casa insieme a un bambino appena nato fa sì che il gene non venga mai attivato. Insomma i benefici della gattoterapia sono tantissimi, senza considerare che adottare un gatto randagio è già di per sé straordinario.