Estate: sole, pranzi all’aperto… e vespe. Ma niente panico! Se una vespa arriva al tuo picnic, non serve urlare né scappare a gambe levate. Bastano tre semplici passi per mangiare in sicurezza – e magari fare amicizia con lei.
1. Prima di tutto: stai fermo
Le vespe, come la comune Vespula vulgaris o la Vespula germanica, non sono mostri assetati di sangue. Sono creature intelligenti, guidate dal loro straordinario olfatto. Ti hanno trovato annusando l’aroma della marmellata o del prosciutto.
Ma ora che ti hanno trovato, usano la vista. Se inizi ad agitarti, respirare forte o sventolare le braccia, per loro diventi un potenziale predatore. E potrebbero reagire.
Quindi il primo passo è semplice: resta calmo e immobile.
2. Osservala
La vespa che hai davanti è una operaia: ha il compito di trovare cibo da portare alle larve nel nido. Sta facendo il suo lavoro.
Guarda cosa le interessa: marmellata? Prosciutto? Succo? Questo ti aiuterà a capire cosa offrirle. Sì, offrirle: perché è qui per prendersi una porzione, non per far guerra.
E mentre si concentra sul suo compito, non ti noterà nemmeno.
3. Fai un’offerta
Ora che sai cosa vuole, prepara una piccola porzione del tuo cibo e mettila da parte, un po’ lontana da dove stai mangiando. Se gliela lasci, smetterà di girarti intorno e potrai continuare il tuo picnic in pace.
Puoi anche spostare gradualmente la “zona vespa” sempre più lontano da te. Questa tecnica, detta anche “offerta di vespe”, è usata in tutto il mondo, persino nei ristoranti all’aperto.
E no, non ti porterà uno sciame: le vespe non sono brave a reclutare e le risorse alimentari non durano a lungo. Quindi, niente invasioni.
Perché imparare a convivere con le vespe?
Le vespe sono impollinatrici e predatrici: aiutano l’ecosistema, controllano la popolazione di altri insetti e hanno un ruolo importante nella catena alimentare.
Temerle non serve. Capirle sì.
Goditi il tuo picnic – e magari saluta la tua nuova ospite con le ali: se le dai il giusto spazio, lei ti lascerà il tuo.
Foto di Erika Varga da Pixabay
