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Calamari alla conquista degli oceani

Giacomo AmpolliniPubblicato il 2 min di lettura
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Foto kate estes Unsplash

Gli ecosistemi oceanici hanno subito profondi cambiamenti nell’ultimo secolo. Una di queste ha portato all’aumento della presenza del numero di cefalopodi, soprattutto i calamari. Ad aver spinto tale crescita ci sarebbe il riscaldamento degli oceani, ma anche una riduzione dei predatori a causa della pesca. Quest’ultima quindi prevede, molto semplicemente, che stiano occupando sempre più spazio perché disponibile. Una ricerca mette sul piatto una nuova teoria.

I modelli hanno mostrato che quando i grandi predatori vengono pescati eccessivamente, la quantità di calamari può effettivamente aumentare, ma non in un modo da compensare. La crescita dei calamari potrebbe essere favorita soprattutto dalla maggiore disponibilità di risorse, quasi che quest’ultimi diventano i predatori alfa del loro ecosistemi. Considerando che necessitano del 30% di nutrimento pari al loro peso al giorno, è una grande richiesta.

 

L’impero dei calamari

Il ruolo del riscaldamento degli oceani è invece meno intuitivo perché di fatto le alte temperature portano una perdita di biomassa generale ai calamari. Con l’aumento della temperatura, infatti, il loro metabolismo accelera e gli animali possono consumare più energia alla ricerca di cibo, senza che necessariamente aumentino le risorse disponibili. Gli autori sottolineano però che i modelli non includono tutti i fattori importanti, come le differenze di temperatura tra superficie e profondità e gli effetti del calore sullo sviluppo degli embrioni.

Una delle principali caratteristiche che favorisce i calamari è la loro straordinaria capacità di adattamento. Possono crescere fino a cinque volte più rapidamente dei pesci e generalmente vivono soltanto uno o due anni. Questo ciclo vitale estremamente rapido permette loro di colonizzare rapidamente ambienti alterati dalla pesca, dal cambiamento climatico o da altri disturbi. Gli effetti sull’equilibri marino è tutto da determinare.