
Tra tutte le tipologie di cancro che possono colpire l’uomo, il più comune che colpisce il pancreas risulta anche essere il più mortale, oltre che difficilmente trattabile. Per questo motivo, lo sviluppo di un farmaco in grado di sconfiggerlo può aiutare moltissime persone. La causa è nel modo con cui le cellule danneggiate si moltiplicano a causa di un gene. Il farmaco in questione sembra funzionare proprio nel bloccare il suddetto.
Il gene si chiama KRAS e i composti su cui il farmaco si basa sono gli inibitori della cisteinilammide poliisoprenilata (o PCAI). Agiscono andando a impedire le interazioni proteiche delle cellule con il gene mutato. Nei test effettuati in laboratorio su campioni del cancro in questione, il trattamento è risultato efficace nell’interrompere la proliferazione.
Un farmaco contro il cancro al pancreas
Il risultato ottenuto è così fuori scala rispetto alle aspettative iniziali dei ricercatori che in realtà non sanno perché questo avviene. Se da un lato quindi risulta una notizia positiva per combattere il cancro al pancreas, la ricerca deve capire meglio cosa sta succedendo prima di passare agli studi sull’uomo.
Le parole dei ricercatori: “Le metastasi e l’invasione sono le principali caratteristiche debilitanti delle cellule tumorali che causano elevati tassi di morbilità e mortalità tra i pazienti affetti da cancro. Pertanto, le terapie che annullano la motilità delle cellule tumorali hanno un forte potenziale per avere un impatto positivo sulla gestione del cancro. In effetti, i nostri lavori precedenti hanno rivelato l’efficacia dei PCAI contro le cellule tumorali del seno, del polmone e della prostata guidate dalle proteine KRAS mutanti”.








