Pippo Baudo morte carriera
Immagini via Wikipedia

Giuseppe Vittorio Raimondo “Pippo” Baudo è nato il 7 giugno 1936 a Militello in Val di Catania, in Sicilia. Laureato in giurisprudenza presso l’Università di Catania, si avvicinò ben presto al mondo dello spettacolo, iniziando come attore e presentatore accanto a Tuccio Musumeci. Tra i presentatori più conosciuti della televisione italiana, ha esordito nei primi anni sessanta ed è stato uno dei volti più importanti della Rai per tutti gli anni successivi salvo un breve periodo, con modesto successo, trascorso su Mediaset.

Ha condotto programmi storici come Settevoci, Canzonissima, Fantastico, Domenica In, Serata d’onore, Novecento, e molti altri. È stato recordman assoluto del Festival di Sanremo, avendolo condotto 13 volte tra il 1968 e il 2008.

Dotato di grande cultura musicale (era anche pianista), fu celebre per il suo fiuto nel lanciare talenti come Laura Pausini, Eros Ramazzotti, Andrea Bocelli, Giorgia, Lorella Cuccarini, Beppe Grillo e tanti altri. La sua eleganza, la sua presenza rassicurante e la capacità di gestire l’imprevisto sul palco lo resero un conduttore amato e indimenticabile.

Tra i numerosi riconoscimenti, è stato insignito del titolo di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, con la consegna al Quirinale nel 2021.

L’addio a una leggenda

Pippo Baudo è morto il 16 agosto 2025 a Roma, all’età di 89 anni. Era ricoverato al Campus Biomedico di Roma e si è spento serenamente, con il conforto dei sacramenti, circondato dagli affetti più cari. La notizia è stata confermata da fonti vicine alla famiglia e dal suo storico avvocato e amico fraterno, Giorgio Assumma.

Vita privata

Pippo Baudo ha avuto due figli: Alessandro, nato da Mirella Adinolfi, e Tiziana, nata dal matrimonio con Angela Lippi, sua segretaria e assistente. È anche nonno di tre nipoti e bisnonno di un pronipote. Nel corso della sua vita sentimentale ha avuto diverse relazioni importanti, tra cui quella con la cantante lirica Katia Ricciarelli, da cui è stato sposato dal 1986 al 2007.

Il 2 novembre 1991 subì un attentato dinamitardo che distrusse completamente la sua villa di Santa Tecla in Sicilia, compiuto da Cosa nostra come ritorsione per la sua dura presa di posizione espressa durante la celebre puntata del 21 settembre 1991 del Maurizio Costanzo Show: Baudo venderà la villa anni dopo.

Funerali di Pippo Baudo: cosa sappiamo finora?

Al momento non sono ancora state diffuse indicazioni ufficiali sulla data, l’ora o il luogo esatto dei funerali. Tuttavia, secondo indiscrezioni riportate nei media:

  • I funerali potrebbero svolgersi lunedì mattina a Roma, nella Chiesa degli Artisti (Santa Maria in Montesanto, in Piazza del Popolo), luogo simbolico per i funerali di grandi protagonisti dello spettacolo italiano.
  • È altresì attesa una commemorazione in Sicilia, a Militello in Val di Catania, città natale di Baudo, anche se al momento non ci sono conferme ufficiali.

Con lui se ne va un pezzo di storia della televisione italiana. Dopo Mike, Corrado, Tortora e Vianello, salutiamo anche Pippo Baudo: il primo, il più grande, il maestro assoluto dei presentatori. Un instancabile uomo di spettacolo, capace di inventare format, scoprire talenti e trasformarli in stelle. Showman elegante, autore brillante, volto indelebile della Rai, attore e paroliere: la sua eredità resterà per sempre nella memoria collettiva.

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