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Olio o burro di origine vegetale? Una nuova ricerca rivela quale potrebbe aggiungere anni alla tua vita

Federica VitalePubblicato il 3 min di lettura
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Foto Megumi Nachev Unsplash

Un recente studio pubblicato su JAMA Internal Medicine ha rivelato che il consumo di oli vegetali come l’olio d’oliva e di canola, rispetto al burro, è associato a un minor rischio di mortalità.

Le ragioni sono da ricercare nella composizione nutrizionale di questi alimenti: mentre il burro è ricco di grassi saturi, gli oli vegetali contengono prevalentemente grassi insaturi, noti per i loro benefici sulla salute cardiovascolare.

Lo studio e i risultati principali

L’indagine ha analizzato i dati di oltre 221.000 adulti statunitensi per un periodo di oltre 30 anni. Utilizzando questionari sulla dieta e tecniche di analisi avanzate, i ricercatori hanno scoperto che:

  • Il consumo elevato di burro era associato a un aumento del 15% del rischio di mortalità.
  • Un maggiore apporto di oli vegetali era correlato a una riduzione del 16% del rischio di morte.
  • Sostituire 10 grammi di burro al giorno con oli vegetali ha mostrato una riduzione stimata del 17% della mortalità totale e della mortalità per cancro.

Differenze nutrizionali tra burro e oli vegetali

A temperatura ambiente, il burro rimane solido, mentre gli oli vegetali sono liquidi. Questo è dovuto alla differenza tra i grassi saturi e insaturi:

  • Burro: contiene circa il 70% di grassi saturi.
  • Olio d’oliva: circa il 14% di grassi saturi.
  • Olio di soia: circa il 16%.
  • Olio di canola: solo il 7%.

Oltre alla loro migliore composizione lipidica, gli oli vegetali sono ricchi di antiossidanti, come la vitamina E, che contribuisce a ridurre l’infiammazione e lo stress ossidativo.

Perché gli oli vegetali sono più salutari?

Gli esperti suggeriscono che i benefici degli oli vegetali derivano dalla loro capacità di:

  • Ridurre il colesterolo LDL (“cattivo”).
  • Diminuire l’infiammazione, riducendo il rischio di malattie cardiache e cancro.
  • Proteggere le cellule dai danni ossidativi grazie agli antiossidanti.

Al contrario, un elevato consumo di grassi saturi, come quelli presenti nel burro, è stato collegato a un aumento del rischio di malattie cardiache e problemi metabolici.

Come sostituire il burro con gli oli vegetali nella dieta

Non è necessario eliminare completamente il burro, ma gli esperti consigliano di limitarne l’uso, preferendolo solo quando è essenziale per il sapore. Ecco alcuni suggerimenti:

  • Usa oli vegetali per cucinare: perfetti per soffritti, salse e condimenti.
  • Condisci i popcorn con olio d’oliva invece del burro fuso.
  • Sostituisci parte del burro nei dolci con olio vegetale per una consistenza più soffice.
  • Sperimenta metodi di cottura senza grassi, come la cottura al vapore o con friggitrice ad aria.

Le evidenze scientifiche confermano che ridurre il consumo di burro e aumentare quello di oli vegetali può contribuire a migliorare la salute e allungare la vita. Integrare questi cambiamenti nella propria dieta quotidiana è semplice e può fare la differenza nel lungo termine.

Foto di Megumi Nachev su Unsplash