carboidrati miti
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Nella continua ricerca di metodi per mantenere o raggiungere un peso forma ottimale, molte persone si interrogano sul ruolo dei carboidrati nell’orario dei pasti. Una delle credenze più diffuse è che consumare carboidrati dopo le 18:00 possa portare all’accumulo di grasso corporeo. Ma quanto c’è di vero in questa affermazione? Alcune correnti di pensiero li considerano responsabili di sovrappeso e diabete ma, come vedremo, si tratta di congetture ed errate deduzioni.

Il metabolismo umano funziona in modo complesso e varia da persona a persona. L’idea che i carboidrati consumati dopo le 18:00 siano più facilmente immagazzinati come grasso è discutibile. Il corpo elabora i nutrienti in base alle esigenze energetiche del momento, non in base all’orario del giorno. Ciò significa che l’assunzione di carboidrati al di là delle 18:00 non è necessariamente associata a un aumento di peso se l’apporto calorico totale è adeguato alle esigenze individuali.

 

Carboidrati, fanno bene se li mangiamo dopo le 18?

Il concetto chiave per il controllo del peso è il bilancio energetico, ovvero la differenza tra le calorie consumate e quelle bruciate. Indipendentemente dall’orario del giorno in cui si consumano i carboidrati, se l’apporto calorico complessivo è superiore al dispendio calorico, si verificherà un aumento di peso. Pertanto, è essenziale concentrarsi sulla gestione dell’apporto calorico totale piuttosto che sull’orario specifico dei pasti. Non tutti i carboidrati sono creati uguali. Le fonti di carboidrati ad alto indice glicemico, come zuccheri raffinati e farine bianche, possono influenzare negativamente i livelli di zucchero nel sangue e favorire l’accumulo di grasso corporeo se consumate in eccesso.

Al contrario, i carboidrati complessi, come quelli presenti nei cereali integrali, nelle verdure e nelle leguminose, forniscono energia in modo più graduale e sono spesso parte di una dieta sana per il controllo del peso. Piuttosto che concentrarsi sull’orario specifico dei pasti, è fondamentale concentrarsi sull’equilibrio nutrizionale complessivo della dieta. Un’alimentazione varia ed equilibrata, ricca di frutta, verdura, proteine magre e grassi sani, può favorire la salute metabolica e il mantenimento del peso corporeo, indipendentemente dall’orario del giorno in cui vengono consumati i nutrienti.

Sebbene l’orario dei pasti possa influenzare il livello di energia e la sensazione di sazietà, non esiste una regola universale riguardo a quando consumare i carboidrati. Alcune persone potrebbero preferire consumare carboidrati a cena per promuovere il rilassamento e migliorare la qualità del sonno, mentre altre potrebbero trovare beneficio nell’assumerli a pranzo per sostenere l’attività fisica nel pomeriggio. Ogni individuo ha esigenze e risposte metaboliche uniche. Ciò che funziona per una persona potrebbe non funzionare per un’altra. È importante sperimentare e osservare come il proprio corpo risponde all’orario e al tipo di carboidrati consumati, facendo eventualmente adattamenti in base alle proprie esigenze e obiettivi di salute.

La convinzione che consumare carboidrati dopo le 18:00 porti automaticamente all’accumulo di grasso è più un mito che una realtà scientifica. Ciò che conta davvero è l’equilibrio complessivo della dieta, l’apporto calorico totale e la qualità dei carboidrati consumati. Concentrarsi sull’aspetto dell’orario dei pasti potrebbe trarre l’attenzione da elementi più significativi per la gestione del peso e della salute.

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