Natale albero clima
Foto di Pexels da Pixabay

Dopo le feste è tempo, come ogni anno, di rimettere apposto gli addobbi e con loro anche gli alberi di Natale. Tuttavia che fine fanno una volta che hanno svolto il loro lavoro? Beh quasi ogni anno oltre 7 milioni di alberi finiscono in discarica. Due amici hanno avviato insieme un servizio di noleggio di alberi di Natale per evitare lo spreco e la morte di questi alberi.

Il servizio è diventato presto alla moda e per questo 2021 è tutto esaurito. Una volta finito il periodo di noleggio gli alberi vengono raccolti e ripiantati. Molti clienti magari affittano ogni anno lo stesso albero ogni inizio stagione delle festività. Questo di noleggiare l’albero di Natale è un concetto totalmente nuovo tanto che le persone non si rendono conto che c’è questa possibilità.

 

Noleggiare gli alberi di Natale ha un impatto sul nostro clima

Ciò incoraggia davvero le persone a intraprendere questo servizio e considerarlo come una nuova abitudine, come quelle che ognuno di noi ha per le festività. Come sappiamo il Natale è una festa di tradizioni e sarebbe bello accogliere ogni anno lo stesso albero. Ogni anno solo nel Regno Unito vengono acquistati 8 milioni di alberi e alla fine di festività almeno 6 milioni di questi vanno a finire in discarica, rilasciando anidride carbonica e metano nell’atmosfera.

Un vero pino o abete assorbe naturalmente CO2 e rilascia ossigeno. La cosa migliore che possiamo fare a Natale è mantenere vivo e respirare un albero. Lo smaltimento di un albero mediante compostaggio produce CO2 e metano. Un albero artificiale ha un’impronta di carbonio maggiore di uno naturale a causa dei processi di produzione ad alta intensità energetica coinvolti. Proprio per questo la scelta migliore è un albero che può essere tranquillamente e con molta attenzione ripiantato.

Il modo in cui viene smaltito un vero albero di Natale è molto più significativo della provenienza e della quantità di carburante utilizzata per portarlo a casa. Se ripiantiamo il ​​nostro albero di Natale o lo facciamo scheggiare per distribuirlo in giardino, ciò ridurrà significativamente l’impronta di carbonio fino all’80%. Gli alberi veri hanno un’impronta di carbonio minore rispetto a quelli artificiali.

Il Carbon Trust stima che un albero artificiale di due metri abbia un’impronta di carbonio di oltre il doppio di quella di un albero vero che finisce la sua vita in discarica e più di 10 volte quella di alberi veri bruciati. Un albero artificiale deve essere utilizzato almeno per dieci anni di fila per far si che non danneggino il clima.

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