sostanza ossa
Foto di Marcus Aurelius da Pexels

Con l’avanzare dell’età anche il nostro corpo cambia incluse le nostre ossa, portando a malattie come l’osteoporosi. Grazie a nuove ricerche potrebbe esserci una cura per rallentare l’invecchiamento delle nostre ossa. Un nuovo e recente studio ha scoperto che una sostanza, definita ” fonte di giovinezza”, può aiutare a preservare le cellule staminali nel midollo osseo che possono guarire le ossa fragili.

Gli scienziati spiegano che per arrivare a queste ricerche bisogna partire dall’epigenetica, ossia lo studio della funzione delle cellule staminali basato sulla genetica. Quando le proteine vengono alterate, la funzione delle cellule staminali diminuisce dal midollo osseo a causa dei legami di DNA nelle cellule. In seguito hanno continuato ad esaminare le cellule mesenchimali per vedere come venissero influenzate dall’epigenetica.

 

Rafforzare le ossa, una nuova sostanza potrebbe aiutare nell’impresa

Queste cellule si trovano nel midollo osseo e sono in grado di creare ulteriori cellule come cartilagine, ossa e cellule adipose. L’obiettivo principale dello studio è quello di sapere perché queste cellule staminali producono meno materiale per lo sviluppo e il mantenimento delle ossa con l’avanzare dell’età, causando l’accumulo di sempre più grasso nel midollo osseo. Per fare ciò, hanno confrontato l’epigenoma delle cellule staminali di giovani e anziani topi.

Il risultato ha suggerito che l’epigenoma cambia con l’avanzare dell’età ed i geni importanti per la riproduzione ossea sono particolarmente colpiti. Per ricostruire l’epigenoma i ricercatori hanno utilizzato le cellule staminali del topo con una soluzione di acetato. Questo trattamento ha provocato in modo impressionante il ringiovanimento dell’epigenoma, migliorando l’attività delle cellule staminali e portando a una maggiore produzione di cellule ossee.

Sono stati trovati gli stessi cambiamenti epigenetici sia negli umani e che nei topi, sulla base di campioni di cellule staminali di pazienti anziani con un operazione all’anca. Questa sostanza, ossia il sodio acetato è disponibile anche come additivo alimentare, ma non è consigliato assumerlo in questo modo per l’osteoporosi. Un tale trattamento con acetato potrebbe funzionare anche in questo caso, ma bisogna ancora indagare nel dettaglio sugli effetti possibili e sui benefici sul nostro organismo.

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