
L’Autorità nazionale per i medicinali e i prodotti sanitari del Portogallo (Infarmed) ha emesso un avviso urgente: in rete circolano falsi misuratori di glicemia spacciati per dispositivi medici affidabili. Si tratta spesso di apparecchi che promettono risultati non invasivi, senza puntura del dito, e che vengono venduti con marchi diversi su piattaforme di e-commerce e social media.
Secondo Infarmed, questi prodotti sfruttano claim ingannevoli, riferendosi a inesistenti approvazioni ufficiali e giocando sulla vulnerabilità di chi convive con il diabete o deve monitorare i livelli di glucosio nel sangue.
Promesse ingannevoli e pericoli reali
I dispositivi vengono pubblicizzati come veloci, indolori e accurati, spesso con un design simile agli ossimetri da dito. Tuttavia, non esistono ad oggi misuratori non invasivi di glicemia con marchio CE regolarmente certificati e disponibili sul mercato europeo.
Affidarsi a questi prodotti significa esporsi a seri rischi: letture errate della glicemia possono portare a decisioni sbagliate nella gestione del diabete, compromettendo la salute e, nei casi più gravi, la vita delle persone.
Il monito delle autorità sanitarie
Nella sua circolare, Infarmed è chiara: qualsiasi riferimento ad approvazioni ufficiali UE per questi prodotti è falso. L’ente sottolinea che i consumatori dovrebbero acquistare dispositivi medici solo presso operatori economici autorizzati o farmacie verificate.
Viene inoltre raccomandato di evitare siti web e venditori non certificati, specialmente su piattaforme che non forniscono informazioni chiare sulla provenienza e le autorizzazioni dei dispositivi.
Come proteggersi dalle truffe online
- Controllare il marchio CE: deve essere verificabile e accompagnato dai codici identificativi dell’organismo notificato.
- Comprare solo da canali ufficiali: farmacie, rivenditori medici riconosciuti o siti web delle aziende produttrici.
- Diffidare di promesse troppo belle per essere vere: attualmente non esiste un misuratore di glicemia totalmente non invasivo approvato in Europa.
- Segnalare sospetti: eventuali prodotti dubbi possono essere comunicati a Infarmed o alle autorità sanitarie locali.
L’avviso di Infarmed ricorda quanto sia facile cadere vittima di truffe online quando si tratta di salute. Nel caso dei misuratori di glicemia, i rischi non sono solo economici ma soprattutto clinici. Acquistare esclusivamente dispositivi certificati e verificare sempre le fonti è l’unico modo per evitare conseguenze potenzialmente gravi. La sicurezza sanitaria, soprattutto per chi convive con patologie croniche come il diabete, non può essere affidata a gadget ingannevoli o a promesse miracolose.
Foto di Christel Oerum da Pixabay








