iperattività
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Quando si parla di disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD), spesso si pensa ai bambini. Tuttavia, i sintomi del disturbo persistono nel 30-50% degli adolescenti e degli adulti, anche se si manifestano con cambiamenti nei disturbi. In occasione della Giornata mondiale dell’ADHD, celebrata sabato scorso, Medicare ha ricordato alcuni dati e sintomi rilevanti.

 

Caratteristiche e Sottotipi dell’ADHD

Il deficit di attenzione si caratterizza per una capacità di attenzione ridotta e per un’impulsività sproporzionata rispetto all’età, con o senza iperattività. Esistono tre sottotipi di ADHD:
1. **Prevalentemente disattento**
2. **Prevalentemente iperattivo/impulsivo**
3. **Disturbo combinato da deficit di attenzione e iperattività**

I primi segni dell’ADHD di solito compaiono prima dei 4 anni di età, e raramente dopo i 7 anni. Questo disturbo colpisce tra il 5% e il 10% dei bambini in età scolare, ed è dieci volte più comune nei ragazzi rispetto alle ragazze.

L’Impatto dell’ADHD sulla Vita Quotidiana

Ricardo Kühni, psichiatra, sottolinea che il deficit di attenzione può generare “problemi a casa, a scuola, al lavoro e nelle relazioni interpersonali, rendendo cruciale il suo riconoscimento e il corretto approccio al problema“. Kühni evidenzia inoltre l’importanza di una diagnosi approfondita e rigorosa per ridurre la sofferenza di chi soffre di questo problema e l’impatto negativo sulla sua qualità di vita.

 

Persistenza dell’ADHD negli Adulti

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, l’ADHD non scompare con l’infanzia. I sintomi persistono nel 30-50% degli adolescenti e degli adulti, anche se con cambiamenti. La tipica agitazione motoria diminuisce con il tempo, ma le difficoltà di attenzione rimangono. Inoltre, i dispositivi elettronici e le notifiche continue possono rendere ancora più difficile mantenere la concentrazione e l’attenzione.

Il riconoscimento e il trattamento appropriato dell’ADHD sono fondamentali per migliorare la qualità della vita di chi ne soffre. Viviamo in un mondo sempre più frenetico, e la distinzione tra le interferenze del contesto sociale e i problemi reali è cruciale per una diagnosi efficace.