Marte roccia eruzioni vulcaniche
Foto di WikiImages da Pixabay

Un nuovo tipo di roccia sulla superficie di Marte, fotografata da due rover della NASA, potrebbe indicare che il paesaggio del Pianeta Rosso è stato modellato da innumerevoli eruzioni vulcaniche davvero molto violente. La regione di Nili Fossae su Marte, che comprende il cratere Jezero che il rover Perseverance della NASA sta attualmente esplorando, è piena di roccia basale carica del minerale vulcanico olivina.

Lo stesso strato roccioso è stato trovato nel cratere Gusev, catturato dal rover Spirit, che ha vagato in quel luogo fino al 2010. Tuttavia finora il collegamento tra le due regioni non era mai stato stabilito. I ricercatori hanno esaminato i dati di più rover su Marte per confermare le somiglianze geologiche, il che indica che le rocce locali potrebbero essersi formate da processi simili.

 

Marte: eruzioni vulcaniche mostrate da una nuova tipologia di roccia

I ricercatori hanno confrontato questo tipo di roccia, vista dal rover, con quella che si trova sul nostro pianeta, la Terra. La roccia in questione è l’ignimbrite, che viene creata dalla cenere, dalla pomice e dai flussi piroclastici di potenti eruzioni vulcaniche. In precedenza nessuno aveva pensato a questa tipologia di roccia per spiegare il substrato di olivina su Marte. Inoltre è possibile che sia proprio questa su cui Perseverance stia lavorando da più di un anno. Sebbene i ricercatori abbiano a lungo teorizzato che il vulcanismo fosse responsabile della produzione del Nili Fossae, l’identificazione dell’ignimbrite, indicherebbe che le eruzioni sono state più catastrofiche di quanto si pensasse in precedenza.

Ci basti immaginare una nuvola avvolgente di gas caldi e cenere e pomice quasi fuse che scorrono attraverso il paesaggio per dozzine di miglia e si accumulano in strati spessi fino a centinaia di metri in pochi giorni, affermano i ricercatori riguardo le eruzioni che hanno prodotto questo tipo di roccia sulla Terra. Per confermare la presenza di ignimbrite su Marte, gli scienziati affermano che dovranno studiare le rocce in un laboratorio terrestre, un altro argomento a favore della prevista missione Mars Sample Return per riportare i campioni di Perseverance sulla Terra.

Foto di WikiImages da Pixabay