hyperloop
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La ferrovia ad alta velocità esiste da quasi 60 anni, ma l’Hyperloop di Elon Musk mira ad andare oltre il confine di trasporto dei passeggeri e di merci. In base l’Hyperloop è un pod a propulsione elettrica che trasporta gente e merci in modo più veloce tra diverse città. L’idea di Musk è proprio questa: impiegare meno tempo per raggiungere un luogo che desideriamo raggiungere.

L’interno del tubo è tenuto a bassa pressione per minimizzare l’attrito dell’aria. Le capsule si muovono su un cuscino d’aria generato attraverso più aperture nella sua base, così da ridurre ulteriormente l’attrito. In alternativa è in fase di studio la possibilità di utilizzare magneti permanenti per la levitazione magnetica delle capsule. Poiché va ad elettricità ovviamente avrà un minor impatto sul clima. Virgin Hyperloop di Richard Branson ha condotto il primo viaggio di passeggeri nel novembre 2020.

 

Viaggiare con una velocità di 1200 km sarà possibile grazie all’Hyperloop di Elon Musk

Viene considerato molto più veloce di un treno proiettile e di un Boeing 747, raggiungendo i 1.200 km/h impiegando in media un viaggio di 45 minuti. Rivoluzionerà totalmente il viaggiare tra le città; basta pensare che spostarsi tra Los Angeles e San Francisco durerà solo 45 minuti e costerà circa 100 dollari. Trasporterà merci ad alta priorità e sensibili al tempo, inclusi alimenti freschi, forniture mediche, elettronica e altro ancora. Musk ha delineato diversi aspetti positivi dei mezzi ad alta velocità per viaggiare, incluso il fatto che sono più veloci, a basso costo, più convenienti, immuni alle intemperie, autoalimentati in modo sostenibile, resistenti ai terremoti e non di disturbo per quelli lungo il percorso.

Alcuni dei critici del sistema Hyperloop si concentrano sull’esperienza di trovarsi, fattore non piacevole, in una capsula stretta, sigillata e senza finestre, all’interno di un tunnel sigillato di acciaio, sottoposto a significative accelerazioni. Sarebbero inoltre probabilmente presenti elevati livelli di rumore dovuti all’aria compressa canalizzata attorno alla capsula a velocità quasi soniche. Nonostante il tubo sia almeno inizialmente liscio, il terreno potrebbe avere degli spostamenti a causa dell’attività sismica. A velocità elevate, piccole deviazioni da un percorso rettilineo possono aumentare notevolmente gli spostamenti, e il disallineamento può provocare notevoli vibrazioni e urti tra i passeggeri, che difficilmente potrebbero muoversi durante il viaggio.

 

Pro e contro di questa nuova tecnologia

Un ulteriore limite del sistema, che non prevede raddoppi o linee complementari come una rete ferroviaria, è che in caso di guasto di un mezzo o sul tubo, tutta la linea dovrà essere bloccata senza possibilità di usare percorsi alternativi per raggiungere la destinazione. La notevole velocità prevista dai vettori richiederebbe per i cambi di direzione raggi di curva maggiori di 100 chilometri per garantire un comfort a bordo paragonabile a quelli di un treno viaggiante su una linea ad alta velocità. La necessità di garantire l’arresto di emergenza alle velocità previste di 1200km/h limita la capacità della linea a un tempo minimo di due minuti di attesa tra le partenze di pod nella stessa direzione.

In definitiva si ritiene che il sistema richieda ulteriori infrastrutture di controllo e sicurezza inizialmente non previste, che oltre a impattare sui tempi di percorrenza, andrebbero ad aumentare il consumo di territorio dell’infrastruttura stessa e i suoi costi di costruzione e di gestione.