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Ph. Credit: Ansa

Pompei non ha ancora finito di svelare i suoi segreti. Sabato 27 febbraio la direzione del parco archeologico ha annunciato il ritrovamento di un grande carro cerimoniale, ritrovato in ottime condizioni, a poche centinaia di metri a nord del famoso sito culturale. “Un grande carro cerimoniale a quattro ruote, con i suoi elementi in ferro, bellissime decorazioni in bronzo e peltro, resti di legno mineralizzato, impronte di elementi organici (dalle funi ai resti di decorazioni vegetali), è stato ritrovato quasi intatto”, indica un comunicato del parco archeologico.

Il carro è stato scoperto in un portico di fronte a una stalla dove, già nel 2018, erano stati trovati i resti di 3 cavalli, tra cui un cavallo bardato. Questo nuovo ritrovamento è stato effettuato a Civita Giuliana, un’area situata poche centinaia di metri a nord del parco archeologico di Pompei. E’ stata realizzata nell’ambito della lotta ai tombaroli, particolarmente attiva in questa zona, ricca di tesori archeologici ancora da scoprire.

 

“Una straordinaria scoperta per la conoscenza del mondo antico”

Pompei continua a stupirci con le sue scoperte e sarà così per molti anni a venire, con altri 20 ettari da scavare” , ha riferito il ministro della Cultura Dario Franceschini. “È una scoperta straordinaria per la conoscenza del mondo antico. In passato, abbiamo trovato a Pompei veicoli da trasporto (…) o due cisterne (…) ma niente di simile alla cisterna di Civita Giuliana”, ha esultato il direttore uscente del parco archeologico, Massimo Osanna. “Si tratta di un carro cerimoniale (…) non utilizzato quotidianamente o per il trasporto agricolo, ma per accompagnare i momenti di festa, le sfilate e le processioni della comunità”, ha aggiunto l’esperto.

Come la maggior parte dei siti culturali italiani, Pompei, sepolta dall’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C., è rimasta chiusa negli ultimi mesi a causa della pandemia di Covid-19 e ha riaperto solo il 18 gennaio. Nel 2019 il sito ha accolto oltre 3,9 milioni di visitatori, diventando così il terzo sito più visitato in Italia dopo il Colosseo a Roma e il Museo degli Uffizi a Firenze.