Monolite

Si è verificato un evento curioso e quanto mai misterioso a Lanuvio, in provincia di Roma. Il Comune di Lanuvio ha comunicato la bizzarra apparizione di un monolite nell’area di Villa Sforza Cesarini. La gigantesca stele, di oltre 3 metri di altezza, si trova nelle vicinanze dei resti del portico degli Antonini. Su entrambi i lati dello strano oggetto, che somiglia a quello apparso poche settimane fa nel deserto dello Utah, sono presenti delle incomprensibili scritte. Le autorità di Lanuvio si sono recate sul posto insieme agli agenti della Polizia Locale per verificare la situazione. Dopo molte ore di indagini, tuttavia, finalmente il mistero sembra risolto.

 

Mistero svelato sulle origini del monolite: è frutto della creatività di alcuni artisti

I cittadini e gli esperti si sono interrogati per ore sulla natura e sulla provenienza del misterioso monolite, del tutto simile a quelli comparsi nello Utah, in Romania e in California. Fra le ipotesi più gettonate vi erano lo scherzo di qualche burlone, un’installazione realizzata da qualche estroso artista o una stranissima ma molto efficace campagna pubblicitaria.

Qualche ora fa, finalmente la svolta. Già venerdì scorso gli investigatori avevano effettuato un sopralluogo insieme ad alcuni esperti e, una volta avviate le indagini, sono finalmente riusciti a identificare gli autori della sorprendente installazione. Si tratta di un gruppo di artisti dei Castelli Romani. Al momento, le autorità non hanno ritenuto di dover prendere provvedimenti: non vi sono state multe né la rimozione dell’opera; non si esclude, però, che questo non avvenga.

Il motivo che ha portato a realizzare questa strana opera non è ancora chiaro, ma non sono da escludere possibili collegamenti con gli altri monoliti apparsi nei giorni scorsi in California, in Romania e nello Utah. Si tratta, comunque, di un mistero risolvibile con relativa facilità.

Foto di CastelliNotizie