diamond-princess Alcuni passeggeri e membri dell’equipaggio sono ancora a bordo della nave da crociera Diamond Princess dopo la quarantena imposta in Giappone per il coronavirus. Ma chi pensa che questa piaga determinerà la fine della “carriera” della nave in mare si sbaglia. Il 29 aprile, Carnival Corp. – società madre di Princess Cruises – afferma che farà seguito un completo processo di risanamento, affinchè la nave da 116.000 tonnellate possa riprendere i suoi servizi.

La Diamond Princess ha iniziato a mettere in quarantena i suoi passeggeri più di due settimane fa. E la fine, per alcuni, di questo incubo è iniziata mercoledì. Il numero di passeggeri sulla nave era 2.666 più 1.045 persone nell’equipaggio. Più di 600 casi di coronavirus sono stati collegati alla nave.

I Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie del Stati Uniti ha chiesto le restrizioni di viaggio supplementari e le misure di quarantena per i passeggeri dopo aver valutato la situazione a bordo della Diamond Princess. “Mentre la quarantena ha potenzialmente concesso un beneficio significativo per la salute pubblica, non può essere sufficiente a prevenire la trasmissione tra le persone a bordo della nave“, hanno fatto sapere.

 

Pulizia profonda

Una volta sbarcati tutti, la nave da crociera subirà una profonda pulizia prima di passare un periodo di tempo in un bacino di carenaggio.

Princess Cruises sta lavorando con il Ministero della Sanità giapponese su questioni igieniche, ha fatto sapere il direttore delle relazioni pubbliche della compagnia di crociera Negin Kamali. “La nave sarà completamente disinfettata da una compagnia di pulizie con esperienza in questo settore, seguendo le linee guida dei Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie e l’Organizzazione mondiale della sanità“.

Kamali ha dichiarato che i dettagli sul processo di pulizia e sanificazione saranno condivisi dopo essere stati approvati dalle necessarie autorità di sanità pubblica.

Non è insolito che una nave da crociera colpita da un focolaio di malattia ritorni al servizio dopo un periodo di sanificazione. E la Diamond Princess dovrebbe, secondo il ciclo di vita medio di questo tipo di imbarcazione, avere quasi altri 15 anni di navigazione.

L’epidemia di coronavirus si è verificata durante un viaggio che avrebbe dovuto concludersi due settimane fa. All’inizio di questo mese, Princess Cruises ha annullato i viaggi a bordo di Diamond Princess fino al 12 marzo. Una pubblicazione online del 15 febbraio ha prorogato le cancellazioni fino al 20 aprile “a causa del lungo periodo di quarantena e del tempo previsto per preparare la nave al servizio“. Il ritorno previsto per il 29 aprile coincide con l’inizio delle celebrazioni annuali della Settimana d’oro in Giappone.

È normale che una nave subisca un risanamento molto accurato dopo ogni malattia segnalata a bordo. Di solito, la pulizia non richiede più di un giorno. Le compagnie di crociera mettono sempre al primo posto la sicurezza dei passeggeri, fanno sapere gli addetti ai lavori.

La situazione in Asia ha già causato la cancellazione di numerosi viaggi nella regione e ha sollevato dubbi sul fatto che i turisti che vanno in crociera in altri luoghi abbiano un rischio maggiore di contrarre il virus. È improbabile, dicono gli esperti. “Penso che ci sia un rischio estremamente basso di contrarre il nuovo coronavirus su una nave da crociera“, ha affermato il dott. John Lynch, specialista in malattie infettive e medicina di viaggio presso la School of Medicine dell’Università di Washington.

La stragrande maggioranza dei casi si concentra sulla provincia cinese di Hubei, dove c’è un enorme sforzo di contenimento per fermare la diffusione del virus.