jane fonda 82 anni

Jane Fonda, alla vigilia del suo 82simo compleanno, è stata arrestata per la quinta volta davanti al Campidoglio il 20 dicembre. L’accusa, sempre la stessa, è dimostrazione illegale. Infatti, alla guida del gruppo ambientalista Fire Drill Fridays, l’attrice si reca insieme ad altri manifestanti sulle scale che portano al Congresso per protestare contro i cambiamenti climatici.

Avvolta nell’iconico cappotto rosso, indossato ad ogni manifestazione dall’11 ottobre scorso, l’attrice aveva annunciato che avrebbe passato il compleanno – il 21 dicembre – in carcere. Mantenuta la parola data, il 20 dicembre sono scattate le manette per l’attrice ed altri manifestanti: John Hocevar, direttore di Greenpeace’s Oceans Campaign degli Stati Uniti, l’attivista Heather Booth e la giornalista Gloria Steinem. È stata proprio Jane Fonda a fondare il Fire Drill Fridays, come movimento di lotta pacifica contro i cambiamenti climatici: come suggerisce il nome stesso, gli attivisti si riuniscono il venerdì e chiedono la diminuzione dell’emissione dei gas serra.

jane fonda gloria steinem

 

I Fire Drill Fridays

Famosa per essere stata un’icona dell’opposizione pacifista contro le guerre nel Vietnam e nel Medio Oriente, ora è una paladina contro il surriscaldamento globale. Tuttavia, ha spiegato in un’intervista che le proprie scelte personali, come un’auto ecologica, il riciclo e l’uso limitato della plastica, non possono fare la differenza. Mi sono chiesta allora che cosa potessi fare di più e Greta Thunberg, la studentessa svedese che ha dato il via allo sciopero della scuola tutti i venerdì, mi ha davvero colpito. Poi ho letto l’ultimo libro di Naomi Klein On Fire: The Burning Case For a Green New Deal. E queste due cose mi hanno fatto capire che dovevo mettere me stessa in gioco, unirmi alla lotta degli studenti e di Greta”.

 

Per fare ciò, Fonda si è trasferita temporaneamente a Washington e, ad ogni protesta ed arresto, indossa l’ormai iconico cappotto rosso, colore simbolo del suo gruppo. L’accusa è quella di manifestazione illegale, un crimine minore nel Distretto di Columbia, dove si proibisce agli attivisti di bloccare gli ingressi degli edifici pubblici. “Sarò in Campidoglio ogni venerdì, pioggia o sole che sia, ispirata e incoraggiata dall’incredibile movimento creato dai nostri giovani. Non posso rimanere ferma e ignorare che i nostri eletti ignorino, o ancora peggio potenzino, le industrie che stanno distruggendo il nostro pianeta”.

Sempre sorridente, l’attrice due volte premio Oscar è stata portata via dagli agenti mentre i compagni di manifestazione le hanno cantato tanti auguri. In pausa dalle riprese della serie Netflix Grace and Frankie, l’attrice ha dichiarato in un’intervista di essersi trasferita a Washington per 4 mesi: dall’11 ottobre, Jane Fonda ha davanti a sé ancora alcuni venerdì di protesta per farsi arrestare.