pesci pene bay nature

La mattina del 6 dicembre, San Francisco si è svegliata con un insolito spettacolo sulle sue spiagge. Erano ricorperte da vermi enormi e grassocci, alcuni anche di 20 centimetri, di colore rosa e dall’inequivocabile forma fallica: per questo motivo sono chiamati comunemente “pesci pene”.

Si chiama pesce, ma non lo è

Il pesce pene, erroneamente chiamato pesce, in realtà è un invertebrato, la cui lunghezza varia dai 10 ai 20 centimetri: come mai migliaia di questi grossi vermi dalla forma fallica sono stati trovati sulla spiaggia? I primi giorni di dicembre a San Francisco e sulla Costa Occidentale degli Stati Uniti si sono abbattuti violenti temporali: i forti venti sono la causa primaria del curioso fenomeno verificatosi sul litorale a nord della città. Come riportato dalla rivista Bay Nature, i “penis fishvivono sotto la sabbia, che i forti venti ha spazzato via; quindi i pesci pene si sono ritrovati esposti in superficie agli occhi dei passanti.

pesce pene

Viscidi ma saporiti, per qualcuno

L’enorme quantità di pesci riversi sul bagnasciuga ha ovviamente attirato l’attenzione dei curiosi ma anche dei gabbiani. Infatti, sono molti gli animali a nutrirsi di essi: i gabbiani in primis, passando per le lontre, le razze e persino gli squali.

Ma, a completare la lista, c’è anche l’uomo! Ebbene, il pesce pene è molto comune nella cucina orientale, in particolare in Corea del Sud e in Giappone dove viene servito crudo, condito con olio, sale e sesamo. Tuttavia, è possibile trovarlo anche nelle ricette cinesi, dove però viene soffritto con le verdure, oppure essiccato e ridotto in polvere per essere usato come condimento. Proprio in quelle zone, un fenomeno come quello verificatosi sulla West Coast, non è poi così inusuale dall’altra parte del Pacifico. Il pesce pene, oltre a essere una pietanza, viene usato anche semplicemente come esca per la pesca.

lontra e pesce pene

Photo Credit: Bay Nature e Nature Picture Library