
Se l’Universo si sta espandendo, verrebbe naturale pensare che le galassie siano destinate ad allontanarsi per sempre le une dalle altre. Eppure sappiamo che le collisioni tra galassie esistono — e che, un giorno lontano, anche la Via Lattea potrebbe fondersi con Andromeda. Com’è possibile?
La risposta sta in due concetti chiave: l’espansione dell’Universo agisce solo su scale molto grandi e la gravità può, localmente, vincere sull’espansione.
Non è un’esplosione: è lo spazio che si espande
L’idea dell’Universo in espansione risale a oltre un secolo fa ed è alla base del modello del Big Bang. Tuttavia, come ricorda l’astronomo Phil Plait, il nome è fuorviante: non si tratta di un’esplosione nello spazio, ma dell’espansione dello spazio stesso.
Le galassie non “fuggono” come detriti: è il tessuto dello spazio-tempo che si dilata trascinandole con sé.
Questo spiega un fenomeno osservabile: più una galassia è lontana, più velocemente sembra allontanarsi. È il principio alla base della legge di Hubble, secondo cui per ogni megaparsec di distanza lo spazio si espande di circa 70 km al secondo.
Perché Andromeda ci viene incontro
Su distanze relativamente piccole, però, la gravità cambia le regole del gioco. La galassia di Andromeda, a circa 2,5 milioni di anni luce dalla Via Lattea, dovrebbe teoricamente allontanarsi da noi. In realtà si sta avvicinando a oltre 100 km/s.
Il motivo è semplice: la gravità tra le due galassie è più forte dell’espansione dello spazio. Entrambe fanno parte del Gruppo Locale e sono legate gravitazionalmente. In questi casi, l’espansione cosmica non riesce a separarle.
Quando la gravità “isola” lo spazio
Secondo la relatività generale, la gravità non è una forza nel senso classico, ma una curvatura dello spazio-tempo. Quando due oggetti sono sufficientemente massicci e vicini, creano una regione “chiusa” in cui lo spazio non si espande.
Lo spazio continua ad allargarsi attorno a quella zona, ma non al suo interno. È per questo che pianeti, stelle, sistemi solari e galassie possono restare legati — e persino scontrarsi — nonostante l’espansione dell’Universo.
Un futuro lontanissimo
La possibile collisione tra la Via Lattea e Andromeda, se avverrà, accadrà tra miliardi di anni. L’umanità non ci sarà più e, comunque, non è detto che l’impatto avvenga davvero: le simulazioni indicano più scenari possibili.
L’espansione dell’Universo, quindi, non impedisce le collisioni cosmiche. Su grande scala il cosmo si dilata, ma localmente la gravità può ancora scrivere storie di incontri, fusioni e trasformazioni.
Foto di Rene Tittmann da Pixabay








