
Nuovo giorno, nuovo tranello telefonico. Dopo la fastidiosissima truffa del curriculum, sta girando in questi giorni un nuovo trabocchetto che riguarda i pagamenti online. Capire che si tratta di un inganno è fondamentale per evitare di farsi rubare soldi e dati. Scopriamo insieme come fare per difendersi.
Ebbene sì, non bastavano le truffe via e-mail e i messaggi malevoli, ora si sono intensificate anche le chiamate pericolose. Un operatore chiama e comunica alla vittima che sono stati effettuati pagamenti sospetti tramite il suo conto. Come bisogna comportarsi?
Truffa dei pagamenti sospetti: come riconoscerla e difendersi
Come abbiamo già detto, la truffa si sviluppa via chiamata. Questa arriva sempre da un numero sconosciuto o non salvato in rubrica. Dall’altra parte c’è un esperto truffatore che finge di essere un operatore della vostra banca e vi comunica che sono stati rilevati una serie di acquisti sospetti effettuati con la carta collegata al vostro conto. Lo scopo del malintenzionato, ovviamente, è quello di farsi consegnare più dati possibili dalla vittima per poter mettere le mani lui stesso sul conto. La cosa fondamentale è non cedere nessuna informazione.
Riconoscere il tranello è molto semplice. Basta infatti porgere un paio di domande all’operatore per farlo subito cadere. Le domande possono essere del tipo “Di quale banca stiamo parlando?” o “A quale carta si riferisce?” per far andare nel panico il malintenzionato. Questo, infatti, non saprà dare una risposta e proverà ad inventare qualche scusa. Come già detto, se ricevere chiamate di questo tipo è fondamentale non fornire nessuna informazione. Solo in questo modo si avrà la certezza di tenere il proprio conto al sicuro. Restate in attesa per tutti gli aggiornamenti a riguardo.








