ChatGPT uomini donne
Foto di Solen Feyissa su Unsplash

Secondo un nuovo rapporto del National Bureau of Economic Research (NBER) in collaborazione con OpenAI, quasi la metà delle interazioni con ChatGPT dall’esordio nel 2022 riguarda richieste di informazioni o consigli. Lo studio è il più ampio finora condotto e stima che circa il 10% della popolazione mondiale abbia utilizzato il chatbot almeno una volta.

Uso prevalentemente personale

Nonostante la crescente adozione in ambito lavorativo, il 70% delle interazioni resta personale. Ciò conferma come gli utenti considerino ChatGPT non solo uno strumento professionale, ma anche un assistente quotidiano per curiosità, suggerimenti e supporto creativo.

Un cambiamento demografico sorprendente

Nei primi mesi dopo il lancio, l’80% degli utenti settimanali aveva nomi tipicamente maschili. Ma entro giugno 2025 questa tendenza si è invertita: ora predominano i nomi femminili. Gli analisti parlano di un “cambiamento drastico” nell’adozione della tecnologia, un dato che riflette probabilmente sia un ampliamento del pubblico sia un’evoluzione delle modalità d’uso.

Un fenomeno in continua crescita

ChatGPT riceve oggi circa 2,5 miliardi di richieste giornaliere nel mondo. Per i ricercatori, questa crescita e il cambiamento demografico indicano che l’IA conversazionale sta diventando un fenomeno di massa sempre più inclusivo.

Foto di Solen Feyissa su Unsplash