
L’altitudine come alleato contro l’obesità
Un recente studio condotto dall’Università di La Sabana in Colombia suggerisce che vivere ad alta quota può proteggere dall’obesità, in particolare nei bambini. Analizzando oltre 4 milioni di bambini fino a 5 anni, i ricercatori hanno rilevato una correlazione tra altitudine e minore prevalenza di obesità, indicando che il corpo potrebbe bruciare più energia quando esposto a livelli di ossigeno più bassi.
Bambini divisi per altitudine
I bambini sono stati suddivisi in quattro gruppi in base all’altitudine della loro residenza: fino a 1.000 metri, da 1.001 a 2.000 metri, da 2.001 a 3.000 metri e sopra i 3.000 metri. I risultati mostrano una riduzione significativa dei casi di obesità tra i 2.001 e i 3.000 metri, con circa 40 bambini obesi ogni 10.000, rispetto agli 80 su 10.000 delle zone più basse.
L’effetto del metabolismo ad alta quota
Secondo i ricercatori, l’ossigeno ridotto ad altitudini elevate stimolerebbe un metabolismo più attivo. Studi precedenti supportano questa ipotesi: alpinisti sottoposti a quote elevate perdono più peso perché il loro organismo brucia più rapidamente le calorie assunte, e il grasso alimentare viene utilizzato o espulso prima di trasformarsi in tessuto adiposo. David Stensel, della Loughborough University, conferma: “Il metabolismo basale aumenta quando ci si trova ad alta quota”.
Limiti e osservazioni
Va precisato che ad altitudini superiori ai 3.000 metri la prevalenza di obesità risulta più alta, ma questo dato è limitato a pochi comuni e un numero ridotto di individui, rendendo possibile un caso statistico. Pertanto, l’effetto protettivo sembra più evidente tra i 2.000 e i 3.000 metri.
Implicazioni per la salute pubblica
Questi risultati aprono nuove prospettive nella prevenzione dell’obesità infantile, suggerendo che l’esposizione controllata a condizioni di alta quota possa avere effetti benefici sul metabolismo. Tuttavia, i ricercatori sottolineano che fattori come dieta, attività fisica e contesto socioeconomico rimangono cruciali e non devono essere trascurati.
Un invito alla ricerca futura
Lo studio evidenzia la necessità di approfondire la comprensione dei meccanismi biologici alla base della relazione tra altitudine e metabolismo. Se confermata, questa scoperta potrebbe contribuire a strategie innovative per contrastare l’obesità infantile in tutto il mondo, sfruttando fattori ambientali oltre a quelli comportamentali e nutrizionali.








